Sabba ci presenta il nuovo singolo “Comete”: l’intervista

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Il brano, frutto della collaborazione con Mauro Spenillo (musica), Luigi Sica (testo) e Barbato (arrangiamenti), vede al sax Sepe, alla tromba Campagnoli, alla chitarra Leanza, al basso Calignano, al trombone Tammaro e alla batteria Malfi

È disponibile dal 15 dicembre, su tutte le piattaforme digitali “Comete” (Artist First), il nuovo singolo di Sabba. Proprio con questo brano l’artista si è classificato al terzo posto della XIII edizione di Nycanta, il Festival della Musica Italiana di New York, la cui finale tenutasi presso lo storico jazz club milanese Blue Note è andato in onda su Rai Italia il 29 e 30 dicembre in prima serata. Tra i protagonisti dello show condotto da Enrico Ruggeri anche Fausto Leali, il giornalista Mario Luzzatto Fegiz, Paolo Vallesi, il direttore artistico di Radio Norba e presentatore di “Battiti Live” su Italia 1 Alan Palmieri, il comico e inviato di “Striscia la Notizia” Sasà Salvaggio, Alessandro Casillo e tanti altri. Con “Comete” Sabba, che attualmente figura nel Muro dei 100 giudici di All Together Now, il talent musicale di Canale 5 guidato da Michelle Hunziker, vuole immortalare la fotografia di un uomo solo che si racconta tra fumo e rabbia mentre raccoglie i pezzi di un sentimento unilaterale. “Comete” è la fine e l’inizio di una passione, l’istantanea di chi ha dedicato tempo e sforzi alla persona sbagliata per autolesionismo volontario.

Sabba ci ha gentilmente concesso un’intervista.

“Comete” è il tuo nuovo singolo, ti va di parlarcene?

“Comete” nasce dalla collaborazione con Mauro Spenillo e Luigi Sica. L’ho presentato in finale al New York Canta al Blue Note di Milano alla presenza di un parterre di artisti di primissimo profilo, tra cui Fausto Leali con cui avevo duettato a The Winner is su Canale 5 qualche anno fa, che si è dimostrato entusiasta del brano. Finalmente è disponibile su tutti i digital stores e a breve uscirà anche un vidoeclip ufficiale.

Cosa vuoi trasmettere con questo brano?

Quello che sono: un’anima tormentata, malinconica, urlante. Nel brano c’è tutto quello che amo della musica. C’è lo swing, c’è il rock, c’è la forma pop ma soprattutto c’è il blues, che è il motivo per cui, folgorato anni fa, decisi di iniziare a far musica.

Il singolo “Comete” è finalista della XIII edizione di Nycanta, cosa rappresenta per te questo risultato?

Decisamente un ottimo inizio per presentare la canzone al pubblico del Blue Note ma anche a quello che la ascolterà su Rai Italia, a gennaio. Un ottimo punto di partenza dal quale cominciare ad osservare il cammino che farà la canzone una volta che sarà stata “acquisita” da chi mi segue e magari da un pubblico nuovo.

Sei stato il frontman di Sabba e gli Incensurabili, farete ancora qualcosa insieme?

Certo. Grazie ad Hive Music, abbiamo di recente realizzato due nuovi inediti, “Tranne me” e “La chiamano libertà” registrati live in studio. Insieme abbiamo un side project in cui omaggiamo il più grande hitmaker della storia della musica italiana, Lucio Battisti, con dei nostri riarrangiamenti. E di recente abbiamo inaugurato anche un progetto di alter-ego italo-americani: MrSabba & The Swing’n’Roll Orchestra, un modo per riassaporare insieme quella musica che tanto ci ha appassionato e ancora ci appassiona, passando dallo swing al rocknroll, ma soprattutto un modo per far conoscere sempre di più a chi ci segue il nostro background vintage.