
Inoltre ogni città dovrà declinare la campagna con un evento proprio. “In questo momento particolare un’azione dei sindaci può essere ancora più efficace perché vivono la realtà delle città – ha osservato Sala – e sono più ascoltati forse perché si percepisce la loro azione nel bene e nel male. Al di là dell’inclinazione politica questa è una campagna che deve essere veramente di tutti”. Sala ha poi evidenziato come Milano vorrebbe arrivare all’8 marzo proseguendo questa campagna anche per dire che “non servono solo mimose ma gesti di responsabilità da parte degli uomini, servono cuori maschili”. Alla campagna hanno aderito, tra gli altri, i sindaci Roberto Gualtieri (Roma), Giorgio Gori (Bergamo), Dario Nardella (Firenze), Roberto Lagalla (Palermo), Matteo Lepore (Bologna), Michele Guerra (Parma), Antonio De Caro (Bari). Oltre al conduttore Flavio Insinna e al giornalista Alessandro Cecchi Paone.











