Salute degli occhi: come proteggersi dall’inquinamento “indoor”

occhi blù

Il professor Alessandro Zanasi dell’Osservatorio Sanpellegrino spiega perché l’acqua può contribuire a mantenerli in salute

MILANO – Lavorando in stretta sinergia con il cervello, i nostri occhi ci consentono di percepire l’ambiente circostante con ricchezza di dettagli e minuziosità. È principalmente attraverso questi preziosi organi che riusciamo a percepire la maggior parte delle informazioni, ma nonostante ciò nella vita di tutti i giorni ci capita di trascurarli spesso senza renderci conto che la loro salute è determinata anche dal nostro stile di vita.

Bere una adeguata quantità di acqua ogni giorno – ad esempio – è uno dei comportamenti che può aiutarci a mantenerli sani e a prevenire disturbi e fastidi, causati anche da semplici azioni quotidiane, come il fissare per un periodo prolungato lo schermo di PC, tablet e smartphone.

I nostri occhi oltre ad essere stressati dal massiccio utilizzo di devices, sono costantemente esposti a minacce che provengono da sostanze ambientali irritanti, polveri e corpi estranei che non sono solo presenti nello smog presente nelle città ma anche negli ambienti chiusi. Nelle nostre case, infatti, sono presenti residui di fumo di sigaretta, della combustione di legna o dall’uso dei fornelli, polveri, vernici, prodotti per la casa ma pure inquinanti biologici come batteri, virus, pollini, acari, allergeni, muffe che sono causa del cosiddetto l’inquinamento indoor: un’insidia non visibile e poco considerata ma che può influire sulla salute del sistema oculare, soprattutto se non si è attenti a tenerli ben idratati. Per quanto riguarda gli ambienti chiusi tra le buone norme da seguire vi è il ricambio dell’aria ogni 4-6 ore e seguire più possibile le norme igieniche (lavare periodicamente tende e tappezzerie, eliminare costantemente la polvere, ecc…) ma per i nostri occhi cosa possiamo fare?

Occhi e benefici di una corretta idratazione

Bere ogni giorno la giusta quantità di acqua è una delle buone abitudini per mantenere gli occhi in salute; al contrario bere poco, comporta una riduzione della produzione di lacrime, un elemento che invece è essenziale per la protezione e l’idratazione della superficie dell’occhio: ogni volta che si sbattono le ciglia grazie alle lacrime si forma una sorta di pellicola che svolge funzioni importantissime – come la difesa dalle infezioni batteriche – e apporta sostanze nutrienti all’occhio, quali ossigeno e lipidi e lubrificano la cornea.

“Questa fondamentale parte dell’occhio insieme al corpo vitreo sono fatti per oltre il 90% d’acqua, quindi sarebbe davvero impossibile immaginare di avere un apparato visivo sano e perfettamente efficiente senza un corretto apporto di acqua. – spiega il Dottor Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation – Ecco perché bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno senza aspettare lo stimolo della sete, ma anzi anticipandolo, fa bene al nostro organismo in generale ma in particolare, può rappresentare una vera e propria azione di prevenzione per la salute dell’apparato visivo”.

Assumere quotidianamente la giusta quantità di acqua contribuisce a fluidificare il sangue[1], favorendo la circolazione ed evitando la formazione delle fastidiose “macchie rosse” nell’occhio.

Una corretta idratazione è alleata non solo della salute ma anche della bellezza dello sguardo contrastando ad esempio le borse sotto gli occhi che sono causate da un ristagno di liquidi. Bere acqua favorisce la diuresi e aiuta a eliminare il liquido in eccesso limitando questo fastidioso inestetismo.

[1] Consensus paper “Acqua&Salute. Come l’acqua protegge e migliora la salute nei suoi vari aspetti” – FEMTEC World Federation of Hydrotherapy and Climatotherapy.