SANREMO – La quarta serata del 76° Festival di Sanremo ha regalato un momento di forte intensità artistica con la collaborazione tra Fedez, Marco Masini e il violoncellista internazionale Stjepan Hauser, impegnati in una rivisitazione di “Meravigliosa Creatura” di Gianna Nannini. L’esibizione ha unito mondi musicali differenti — pop, rap e virtuosismo classico — in un mash‑up dal respiro internazionale.
L’arrangiamento ha trasformato il brano in una performance crossover, dove:
Il risultato è stato un equilibrio tra rispetto dell’originale e sperimentazione, capace di valorizzare la potenza emotiva del brano di Nannini.
A chiudere l’esibizione, l’attrice e doppiatrice Domitilla D’Amico ha interpretato un testo ispirato alle massime di Seneca, un invito alla scelta, al coraggio e alla libertà interiore. Le sue parole hanno aggiunto una dimensione filosofica e riflessiva, trasformando la performance in un momento di arte totale.
Non perché le cose sono difficili non osiamo.
È perché non osiamo che diventano difficili.
Non è perché non abbiamo tempo che non facciamo le cose.
È perché non abbiamo il coraggio di farle.
Non esiste vento favorevole per chi non sa dove andare.
Eppure lo sappiamo.
Perché non è libero chi è schiavo della paura.
Osiamo, dunque.
Perché vivere non è restare al sicuro.
Vivere è scegliere.
La collaborazione tra Fedez, Masini e Hauser ha dimostrato come una canzone iconica possa essere riletta attraverso linguaggi diversi senza perdere la propria identità. L’esibizione ha unito generazioni, stili e pubblici differenti, confermando la serata delle cover come uno degli appuntamenti più attesi e sperimentali del Festival.
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