
MILANO – Dopo oltre cinquant’anni di amicizia, scambi musicali e percorsi artistici che hanno contribuito a ridefinire le possibilità espressive della chitarra elettrica, Joe Satriani e Steve Vai annunciano The Sea of Emotion, il loro primo album in studio realizzato insieme sotto il nome di SatchVai, in uscita per earMUSIC. Il progetto prenderà vita anche dal vivo con un tour estivo che farà tappa in Italia in due date: domenica 11 luglio 2027 alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, nell’ambito di Rock in Roma, e martedì 13 luglio 2027 all’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (Brescia) per il festival Tener-a-mente.
I biglietti per entrambi i concerti saranno disponibili su Ticketone a partire dalle ore 10 di venerdì 6 novembre. Barley Arts raccomanda inoltre di acquistare esclusivamente attraverso i canali di vendita autorizzati. L’album riunisce due dei chitarristi più influenti della storia del rock, legati da una collaborazione che affonda le radici nel 1973, quando il tredicenne Steve Vai iniziò a prendere lezioni dal diciassettenne Joe Satriani a Long Island. Nel corso dei decenni le loro carriere si sono incrociate più volte, sia attraverso i rispettivi progetti solisti sia grazie all’esperienza dei tour G3, ma soltanto oggi i due musicisti hanno deciso di trasformare la loro lunga sintonia artistica in un album condiviso.
«Lo stavamo programmando dal 1973», scherza Vai. «Solo che lo facevamo inconsciamente». L’idea è nata dopo una reunion dei G3 che ha lasciato spazio nelle rispettive agende. Quello che inizialmente avrebbe dovuto essere un singolo brano si è rapidamente trasformato in un album completo quando Satriani ha inviato a Vai due composizioni già terminate, The Sea of Emotion, Part 1 e The Sea of Emotion, Part 2. Da quel momento il progetto ha preso slancio in modo naturale. Nonostante una storia condivisa e molte influenze comuni, i due musicisti hanno scoperto approcci creativi profondamente differenti. Proprio questo confronto si è rivelato uno degli aspetti più stimolanti della collaborazione. «La sorpresa più grande è stata scoprire che scriviamo musica in modi completamente diversi», racconta Satriani. «Ed è proprio questo che ha reso il progetto così divertente e interessante». Attraverso dieci tracce, The Sea of Emotion attraversa territori musicali molto diversi tra loro: dal rock diretto di Mayhem e Bronco Freight Train al dinamismo di Zoot Suit Riot, fino alle atmosfere più cupe e cinematografiche di Old Sins Have Long Shadows e I Wanna Play My Guitar, quest’ultima impreziosita dalla partecipazione di Glenn Hughes.
Nel disco trova spazio anche Dancing, rilettura di un brano di Paolo Conte, insieme a The Feeling I Know, che mette in evidenza la sensibilità melodica che da sempre caratterizza entrambi gli artisti. Il cuore del lavoro è rappresentato dalla suite The Sea of Emotion, articolata in tre parti e costruita attorno a una riflessione personale sull’amicizia che ha accompagnato la loro crescita musicale. La conclusiva The Sea of Emotion, Part 3 / Reflections on a Year and a Half si apre con una registrazione d’epoca, realizzata su nastro a bobina, di una delle prime lezioni di Vai con Satriani. Un momento simbolico che riporta l’ascoltatore alle origini della loro storia. «Racconta quanta strada abbiamo fatto», spiega Satriani. «Eravamo due ragazzini che non avevano ancora trovato il proprio suono, ma avevano un entusiasmo enorme. Eravamo alla ricerca di qualcosa e avevamo tutta l’intenzione di trovarla».
Prodotto insieme al tastierista Eric Caudieux, l’album si avvale della collaborazione di numerosi musicisti di primo piano. Alla batteria figurano Gregg Bissonette, Jeremy Colson, Kenny Aronoff, Matt Chamberlain e Mike Mangini, mentre le parti di basso sono affidate a Billy Sheehan, Bryan Beller, Philip Bynoe, Matt Bissonette, Marco Mendoza e Henrik Linder. Per Vai, la realizzazione di questo disco va ben oltre l’incontro tra due stili chitarristici distinti. Rappresenta il coronamento di un rapporto nato quando entrambi erano giovani musicisti e stavano ancora cercando di capire quale strada avrebbe preso la loro passione.
«È in quel momento che penso davvero: wow, ce l’abbiamo fatta», racconta. «È un bellissimo incontro tra me e il mio amico, attraverso un rapporto musicale molto intimo. È questo il motivo per cui abbiamo realizzato il disco». Con The Sea of Emotion, i SatchVai celebrano non soltanto le straordinarie possibilità espressive della chitarra elettrica, ma soprattutto un’amicizia duratura e un legame creativo che, dopo oltre mezzo secolo, continuano a essere il vero motore della loro musica. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale: SatchVaiBand.com. Le date italiane del tour sono in programma l’11 luglio 2027 a Roma, alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, e il 13 luglio 2027 a Gardone Riviera, all’Anfiteatro del Vittoriale. I biglietti saranno disponibili su Ticketone dalle ore 10 di venerdì 6 novembre. Per il concerto di Roma i prezzi variano da 45 a 80 euro, prevendita inclusa, mentre per la data di Gardone Riviera vanno da 50 a 100 euro più diritti di prevendita. info: www.barleyarts.com.








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