“Segreteria”, il nuovo singolo di Azzurra: l’intervista

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Dal 20 novembre è disponibile in rotazione radiofonica “Segreteria”, alla scoperta del nuovo brano di Azzurra Sorgentone, in arte Azzurra

Nulla ferisce di più dell’indifferenza, proprio come quella intrinsecamente trasmessa dalla voce della segreteria che, con un tono impersonale ma cordiale, ti saluta lasciandoti appeso ad un meccanico e martellante “Tu-tu-tu”: “Segreteria”, nuovo brano di Azzurra, parla di questo. La freschezza del ritmo è l’escamotage musicale del singolo con cui l’autrice tratta di uno dei bisogni più grandi dell’essere umano: sentirsi considerati.

L’artista ci ha gentilmente concesso un’intervista.

“Segreteria” è il tuo nuovo singolo, di che cosa si tratta?

La segreteria a cui fa riferimento la canzone è quella telefonica che con tono cordiale ma impassibile ci lascia appesi ad un TU TU TU. È un’immagine che ho voluto dare all’indifferenza che spesso è l’arma che fa più male.

Quanto è importante per te sentirsi considerati?

Molto. È uno dei bisogni più importanti dell’essere umano. A volte abbiamo più fame di attenzioni ed emozioni che di tutto il resto.

Come si caratterizza il videoclip ufficiale?

Il videoclip nasce da un’idea semplice e vera: la fotografia di una domenica malinconica in cui tutti potrebbero rispecchiarsi.

Per te diverse esperienze sia come interprete che come cantautrice, quindi si può dire che vivi la musica a tutto tondo?

Scrivo da pochi anni quindi la maggior parte della mia gavetta l’ho fatta da interprete. È stata ed è tutt’ora una scuola utilissima: entrare nei testi e quindi nelle vite e nelle emozioni degli altri mi aiuta a capire anche parti di me e mi dà spunti per le mie canzoni.