Sisma, Castelli: “Cratere laboratorio nazionale di legalità e innovazione”

Guido Castelli
Guido Castelli

ROMA – “Questo giorno segna un significativo salto di qualità. La ricostruzione del sisma 2016 non è soltanto un’opera di ripristino materiale, ma un processo che sta ridefinendo modalità e standard dell’azione pubblica”. Così il Commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, intervenendo alla presentazione del badge digitale di cantiere alla Sala della Regina di Palazzo Montecitorio. L’iniziativa, illustrata alla presenza dei ministri Matteo Piantedosi e Marina Calderone, introduce un sistema digitale che diventerà obbligatorio nei prossimi giorni per i lavoratori impegnati nei cantieri della ricostruzione del Centro Italia, con l’obiettivo di rafforzare trasparenza, sicurezza e legalità.

“Il badge di cantiere rappresenta uno dei tasselli più significativi di una strategia più ampia che punta a coniugare innovazione tecnologica, sicurezza e legalità”, ha spiegato Castelli, sottolineando come il cratere del sisma 2016 si stia affermando “come un vero laboratorio nazionale”, capace di sviluppare modelli replicabili anche su scala più ampia.
 Il commissario ha evidenziato il valore del lavoro condiviso tra istituzioni e parti sociali: “Si tratta di un risultato frutto di un percorso condiviso insieme ai ministri, ai presidenti delle quattro regioni, con il supporto delle strutture antimafia e una costante collaborazione con le parti sociali”. Una “governance multilivello”, ha aggiunto Castelli, “che testimonia l’attenzione del governo verso l’Appennino centrale e le sue comunità”. Nel quadro di una ricostruzione che coinvolge migliaia di cantieri e miliardi di investimenti, Castelli ha ribadito come l’obiettivo sia quello di costruire “un modello concreto e replicabile, capace di dimostrare che anche nelle situazioni più complesse è possibile realizzare un’amministrazione pubblica di qualità, fondata su trasparenza, responsabilità e collaborazione”.