Sofia Goggia si racconta a Rtl 102.5 tra l’olimpiade 2022 e Milano-Cortina 2026

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MILANO – Sofia Goggia è stata ospite questa mattina in “Non Stop News” su Rtl 102.5 con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro e ha parlato di quest’olimpiade e di Milano-Cortina 2026.

UN BILANCIO DI QUEST’OLIMPIADE

“Chiaramente a livello di medaglia è stata un’edizione molto ricca. Rispetto alle scorse c’è stato un oro in meno ma ci sono state tante medaglie in più, tanti argenti e bronzi in più, tutto sommato è stata una trasferta molto positiva per l’Italia, anche in ottica Milano-Cortina 2026, mi sento già carica solo adesso a pensarci”, ha raccontato Sofia Goggia. “Mi viene voglia di impostare questi quattro anni al meglio per riuscire a essere pronta per quell’evento anche se ancora tanto lontano. Pechino 2022 è stata un’Olimpiade un po’ strana con tutte le restrizioni della pandemia, penso che soprattutto sia stato difficile arrivarci dopo un inverno dove abbiamo girato davvero tanto. In ottica Olimpiade penso sia stata la parte più stressante”.

COME SI PREPARA SOFIA GOGGIA PER MILANO-CORTINA 2026

“È tanto presto. Ho fatto quindici ore di lavoro al giorno, iniziavo le terapie alle 6.15 e finivo alle 21. Tutto il giorno eravamo in giro tra palestra, fisioterapie. Abbiamo fatto di tutto per poter metterci nelle condizioni di poter sciare. Il primo giorno in Cina per me è stato traumatico, ho perso tanto tono muscolare ed è stato davvero difficile. Il ginocchio aveva avuto il suo trauma distorsivo e lo patisco ancora adesso. Il fatto che sia riuscita a fare argenti in discesa con pochissimi giorni di sci è perché mi son buttata giù e ho avuto coraggio nel farlo: è una disciplina che da tanto tempo ho dominato e domino, ma è stato difficilissimo”, ha raccontato Sofia Goggia. “Ho fatto un giorno e mezzo di riposo ma oggi sono a Verona perché devo continuare il mio percorso riabilitativo perché la gamba non è ancora a posto. Dovessi iniziare una stagione in queste condizioni mi verrebbe male, tengo duro e cerco di vincere la coppa del mondo di discesa, cosa non scontata. Racimolo le mie energie e le indirizzo al conseguimento di questo obiettivo. Milano-Cortina sarà la nostra olimpiade italiana, sono già emozionata. Il 24 giugno 2019 ero con la delegazione del CONI e l’abbiamo portata a casa contendendocela con gli svedesi. Sarà la nostra olimpiade, la mia ultima e sarà stupenda”.