Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria: si amplia l’offerta oleoturistica di qualità passando per Bettona, Torgiano e Trevi

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TREVI – Si amplia l’offerta oleoturistica della Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria: l’azienda agraria Mannelli Giulio, l’azienda agraria La Montagnola e il Frantoio Gaudenzi, sono le tre nuove realtà che, grazie alla produzione di olio e.v.o. di altissima qualità ed alla eccellente accoglienza nelle loro strutture, danno vita ad un nuovo itinerario lungo la Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria tra la zona dei Colli Martani e la fascia olivata Assisi-Spoleto.

Nella zona di produzione della Dop dei Colli Martania Bettona, c’è l’Azienda Agraria Mannelli Giulio che con oltre 60 ettari di uliveti e cinque varietà predominanti, produce cinque differenti oli monocultivar: Moraiolo, Frantoio, Leccino, Ascolana Tenera e Nostrale di Rigali. Giulio, il proprietario, gestisce l’intera filiera produttiva controllando personalmente tutte le operazioni preparatorie, la concimazione (rigorosamente organica), la potatura, tutti i processi di lavorazione che avvengono esclusivamente all’interno del frantoio aziendale. Tra gli ulivi, l’attività infaticabile delle api che risiedono nelle arnie di proprietà, generano miele millefiori prelibatissimo. Al centro della tenuta, su di un poggio, l’agriturismo il Poggio degli Ulivi con all’interno un ristorante e un’osteria: il Divin Porcello, dove assaggiare piatti della tradizione con l’immancabile selezione di oli e.v.o. e  Vini IGP del piccolo vigneto aziendale. Per gli appassionati vengono proposte esperienze di caccia al tartufo, scuole di cucina, escursioni nei boschi e negli uliveti a piedi e in e-bike.

Spostandosi di pochi km c’è l’Azienda Agraria La Montagnola, su una collina che offre il panorama del borgo medievale di Torgiano. Un piccolo mondo, quello dei conti Iraci Borgia, che hanno acquistato il casino di caccia della Famiglia Baglioni, una villa del 700 circondata da 7000 ulivi e da tre casali tipici umbri, dove ospiti da ogni parte del mondo vengono a vivere, per qualche settimana, la campagna, il ritmo lento dei borghi, imparando a cucinare, in antiche cucine e a comprendere il valore degli ingredienti di qualità, primo tra tutti l’Olio e.v.o. Dop Umbria. Adiacente alla villa, un frantoio di ultima generazione. Un’antica famiglia quella dei conti Iraci Borgia, attaccata alle tradizioni, con una visione proiettata all’innovazione, cura nella coltivazione degli antichi uliveti ereditati dai nonni, ulivi secolari a cui sono stati affiancati nuovi impianti, che permettono di produrre nuove tipologie di olio monocultivar, come Minerva, Don Carlo, Leccio del Corno, Frantoio e Moraiolo, create per esaltare ancora di più l’abbinamento tra l’olio e.v.o. e diversi cibi.

A Trevi, nella zona dei colli Assisi – Spoleto c’è l’Azienda Agricola Gaudenzi, un’azienda familiare, nata nel 1950, fatta di passione, determinazione, scelte decise per un obiettivo: la produzione artigianale di olio extravergine di oliva di alta qualità. La vecchia generazione, Francesco e Rosanna, ha avviato il lavoro legato alla produzione di qualità, la nuova generazione, dei fratelli Stefano e Andrea, sta affinando quanto appreso dai genitori e lavorando per posizionare l’azienda ed i prodotti, attraverso mirate azioni di marketing e comunicazione. Dopo essersi rodati nella produzione di alta qualità della Dop Umbria della sottozona di origine Assisi Spoleto, si sono messi in gioco proponendo delle offerte variegate, con blend che potessero essere espressione delle caratteristiche identitarie delle differenti sottozone Dop Umbria. Il Frantoio Gaudenzi collabora a stretto contatto con l’Università di Perugia per alzare sempre di più il livello qualitativo dei prodotti. Negli ultimi anni è stata posta particolare attenzione anche al tema della sostenibilità con la realizzazione di un nuovo uliveto a “impatto zero”, 30 ettari in cui si sta sperimentando un modello italiano di uliveto che in contrapposizione al superintensivo, punti a salvaguardare la biodiversità – con la coltivazione di cultivar come: moraiolo, frantoio, leccio del corno, dolce agogia, San Felice – e la sostenibilità ambientale.