Top of The Music, “Sirio” di Lazza è il disco più venduto del 2022

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MILANO – Dopo 18 settimane in vetta alla Top of The Music, è Sirio di Lazza l’album più venduto del 2022 secondo le classifiche annuali di vendita Top Of The Music by FIMI/GfK: L’opera del giovane artista italiano svetta in una top ten Album & Compilation (che include i canali: fisico, digitale e streaming premium) ancora una volta completamente italiana, così come la chart Singoli (download e streaming premium), che è guidata da Brividi della coppia vincitrice di Sanremo 2022, Mahmood & Blanco.

Per il terzo anno di seguito la top ten Album è infatti integralmente dominata dal repertorio locale, un primato che si attesta al secondo anno di seguito per la top ten dei Singoli, in un trend sempre più radicato e valorizzato soprattutto dai consumi in streaming. Il podio degli Album è completato da “Taxi driver” di Rkomi, l’album più venduto del 2021, e da “Blu Celeste” di Blanco. La chart dei Singoli vede al secondo posto “Shakerando” di Rhove e in terza posizione “Dove si balla” di Dargen D’Amico. In cima alla chart dei Vinili c’è Harry Styles con “Harry’s House”, seguito dall’iconico “The Dark Side of The Moon” dei Pink Floyd; a chiusura del podio c’è, infine, Noyz Narcos con “Virus”.

“Il successo della musica italiana, la forte affermazione di una nuova generazione di artisti che rappresenta il grande cambiamento avvenuto nel settore, è anche il risultato dei forti investimenti dell’industria discografica effettuati negli anni, anche durante la difficile fase della pandemia”, commenta il CEO di FIMI, Enzo Mazza. “Negli ultimi dieci anni l’età media degli artisti in top ten è scesa del 35% evidenziando un ricambio generazionale che nessun altro settore culturale ha potuto garantire nel nostro Paese”, conclude Mazza.

Per la prima volta in assoluto FIMI fa il suo ingresso nel web 3.0 sfruttando la tecnologia blockchain e assegnando, in concomitanza con il consueto award fisico, un premio in formato NFT all’artista best-seller dell’anno: si tratta di una copia digitale sotto forma di non fungibile token, ovvero un certificato digitale utile a identificare la proprietà di un prodotto non replicabile. L’award fisico resterà in contatto con il suo corrispettivo NFT tramite un tag NFC che rimanda univocamente alla rappresentazione in 3D ospitata nel wallet FIMI, reperibile a questo indirizzo assieme alle informazioni sull’iniziativa.

Per l’occasione, FIMI ha registrato il dominio Web3 FIMI-awards.nft, associandolo al proprio wallet (link al profilo su Unstoppable Domains). L’operazione è stata condotta tramite il partner tecnico Brots, la startup-tech trentina fondata da Alessandro Marin e Lorenc Miri, e la supervisione tecnica di DcP – Digital Content Protection, l’azienda – nata dall’esperienza della Federazione contro la Pirateria Musicale e Multimediale – che offre servizi di alto profilo tecnologico per la tutela del diritto d’autore, del marchio e della persona.

In termini di certificazioni, il 2022 chiude con un totale di 267 Album, 2 Compilation e 325 Singoli certificati tra oro, platino e multiplatino, per un numero complessivo di 594 titoli: un felice risultato alimentato dagli investimenti delle etichette in artisti e nuova musica. In merito, invece, ai volumi streaming (free + premium) nel 2022 ben 558 album (+79 rispetto all’anno precedente) hanno superato la fatidica soglia di 10 milioni di streaming: appartengono a 336 artisti in totale (+34 rispetto al 2021). Si tratta di uno scarto sorprendente rispetto ai risultati del decennio precedente: nel 2012 solo 137 album (corrispondenti a 92 artisti) avevano infatti superato l’equivalente soglia delle 10.000 copie vendute (fisico + download). Nel corso del 2022 lo streaming premium, d’altronde, ha visto crescere i suoi volumi del 23%. La classifica annuale Top Of The Music FIMI/GfK è l’unica a fornire un risultato completo dell’intero anno nei canali fisico, download e streaming premium e copre il periodo dal 31 dicembre 2021 al 29 dicembre 2022.