“Tra via Emilia e blue jeans”, il nuovo album di Marco Ligabue

marco ligabue

L’artista: “Questa è la mia prima raccolta discografica, e con il fatto che ho compiuto 50 anni ho voluto raccogliere il meglio delle mie canzoni che ho scritto in questi anni”

Dal 30 ottobre è disponibile su tutte le piattaforme di streaming “Tra via Emilia e blue jeans”, il nuovo album con i più grandi successi di Marco Ligabue. Il brano che dà il titolo all’album sarà disponibile in rotazione radiofonica dal 6 novembre.

Marco Ligabue, per festeggiare i 50 anni compiuti in questo strano 2020, pubblica la sua prima raccolta discografica dal titolo “Tra via Emilia e blue jeans”. Un album con le sue canzoni più amate che raccontano trent’anni di musica, prima da chitarrista e poi da cantautore. L’album sarà disponibile nei formati cd e vinile che includono sorprese e bonus tracks.

La titletrack del nuovo album sarà in radio dal 6 novembre. Un brano inedito, di stampo profondamente autobiografico, scelto appositamente per lanciare il disco. Il videoclip ufficiale di “Tra via Emilia e Blue Jeans”, girato in Val di Fassa, viene presentato in anteprima durante la conferenza stampa online del 3 novembre. L’artista ci ha gentilmente concesso un’intervista.

Lo scorso 30 ottobre è uscito “Tra via Emilia e blue jeans”, il tuo nuovo album. Di che cosa si tratta?

Questa è la mia prima raccolta discografica. Da tanti anni sono nel mondo della musica, prima come chitarrista soprattutto in un paio di band e otto anni come cantautore e con il fatto che ho compiuto 50 anni ho voluto raccogliere il meglio delle mie canzoni che ho scritto in questi anni, ho fatto la mia prima raccolta “Tra via Emilia e blue jeans”.

Il brano che dà il titolo all’album sarà in rotazione radiofonica dal prossimo 6 novembre. Che tipo di accoglienza ti aspetti?

Per adesso il disco è uscito e sta avendo una bella accoglienza perché sono invaso di messaggi di ragazzi che lo hanno acquistato e comunque stano ascoltando l’album in digital e hanno percorso le canzoni principali è più conosciute, ma anche le tracce un po’ più nascoste e particolari sta colpendo chi mi segue da tanti anni. Per quando riguarda il singolo è n brano in cui ho fatto i conti con i miei 50 anni, ho inserito alcune frasi che rappresentano dei flash della mia vita, momenti per me indimenticabili. C’è tanta vita in questa canzone perché è quella in cui mi sono messo più a nudo e spero che le emozioni che ho provato io nello scriverla possano arrivare anche a chi l’ascolta.

È stato appena presentato il videoclip di questo brano, come si caratterizza?

Il videoclip l’ho girato in Val di Fassa, in montagna, in un posto isolato lontano anche dalla mia Emilia. La canzone si chiama “Tra via Emilia e blue jeans”, però io volevo isolarmi da tutto con i ricordi più belli e le foto più importanti della mia vita, entrare in un baita, sganciarmi dal mondo intero e ripensare a tutto quello che ho combinato in questi 50 anni è stato molto bello. Ogni tanto staccare la spina, riguardare quello che si è fatto e isolarsi da tutto il resto rappresenta un bel viaggio sia interiore ed è stato anche lo sfondo del mio videoclip che è uscito in questi giorni.

Questo lavoro discografico esce nell’anno del tuo mezzo secolo di vita. Puoi tracciare un bilancio di quanto fatto fino ad adesso, e potresti fare qualche considerazione su questo anno particolare?

Sono 50 anni vissuti molto intensamente, se devo fare un bilancio devo dire che ci ho fatto stare tante cose in questi 50 anni, ho fatto tanti progetti musicali, ma non solo. Devo dire che io sono uno che guarda sempre e solo avanti, non mi sono quasi mai soffermato a guardare indietro. In occasione del mio mezzo secolo di vita è stata l’occasione giusta per riguardarmi dietro con tutte le belle cose che ho combinato. Il 2020 è un anno particolare per tutti, un anno che ci ha costretti a casa per tre mesi, che ci mette in disorientamento. Ognuno lo sta vivendo a modo suo, chi con le sue paura, chi con la sua voglia di rinascita, ognuno sta cercando la sua chiave per uscire da questo anno. Sicuramente è stato un anno complicato, però devo dire che tra alcuni aspetti negativi innegabili tra ci il non aver potuto fare concerti ed eventi live, io parlo ovviamente per la musica, altri gli aspetti negativi li troveranno per tante altre cose, però ci sono sempre anche delle opportunità nascoste, ad esempio non ho mai pubblicato tante canzoni come quest’anno perché ho fatto uscire 5 singoli da aprile ad oggi e ho anche trovato il tempo per scrivere il mio primo libro. Quindi è stato un nno che dietro ad un’apparenza negativa mi ha regalato anche tanta creatività”.