Trasformazione, evoluzione e uscita dalla comfort-zone in “Open” di Atto Seguente

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atto seguente

La centralità di Open è legata al contesto narrativo dell’EP. Il protagonista, il “Soccombente”, si trova in un momento di transizione che lo porterà alla rinuncia di una parte di sé stesso verso la conquista di un pezzo di libertà

Fuori da venerdì 5 febbraio il singolo di debutto di Atto Seguente dal titolo Open. L’artista, originario di Benevento, ci regala un pezzo particolare, contrastato, che anticipa l’uscita del suo EP di debutto intitolato The Moment Before.

Atto Seguente ci ha gentilmente concesso un’intervista.

“Open” è il tuo singolo di debutto, di che cosa si tratta?

Open è uno dei momenti dell’EP che parla di trasformazione, d’evoluzione e più in particolare dell’uscita dalla comfort-zone. Un’uscita dovuta, quasi forzata, una piccola conquista a scapito però di una parte di sé stessi. Ho scelto proprio Open come singolo di apertura perchè è un tema che ultimamente mi tocca da vicino e con il quale faccio ancora a pugni.

Cosa vuoi trasmettere con questo lavoro?

Quando riascolto Open ho diverse impressioni ed immagini. Sicuramente è anche ciò che voglio trasmettere, interpretazioni e immagini diverse a seconda di chi l’ascolta, anche rispetto al posto in cui lo si ascolta. Credo che la parte più potente di un brano sia proprio quella di influenzare il modo di guardare l’esterno e di rapportarsi ad esso.

Il brano anticipa l’uscita del tuo EP di debutto “The Moment Before”, come si compone?

The Moment Before è un EP in cui ogni brano rappresenta un momento del protagonista chiamato “Soccombente”, ispirato al romanzo omonimo di Bernhard. Open si colloca cronologicamente come secondo momento di questo viaggio. Non voglio svelare i dettagli delle vicende ma alcune di queste saranno intense, richiameranno alla mente paesaggi invernali, freddi e spogli mentre altre saranno dei momenti di furia e serena consapevolezza.

Come nasce il tuo progetto musicale?

Atto Seguente deriva dal testo “All i Need” dei Radiohead. La parte dice:”sono l’atto seguente che aspetta dietro le quinte”. Ho fatto mio quel concetto che porto tutt’ora come titolo del progetto musicale. Il nome “artistico” Atto Seguente c’era ancor prima dei brani o dei live musicali. Risale infatti a quando decisi di scrivere qualcosa, di imprimere su carta una storia ed esprimermi con la scrittura. Questa strada poi è svanita senza decisioni sofferte. Il nome Atto Seguente era il titolo ed il protagonista di quella storia mai finita di scrivere ed è rimasto come qualcosa di rappresentativo nella mia persona. È stato quindi spontaneo usarlo anche come nome del progetto.