La nuova campagna FW26 di Twinset, fotografata da Olimpia Taliani de Marchio e diretta da Ivan Grianti, segue Alana Champion in otto episodi milanesi
Una Milano insolita, fatta di caffè storici, rooftop deserti, ville dell’hinterland e interni che sembrano usciti da un film europeo. È in questo scenario che prende forma “The Good Version”, la nuova campagna Twinset FW26, fotografata da Olimpia Taliani de Marchio e diretta da Ivan Grianti. Protagonista è Alana Champion, giovane attrice che attraversa la città in otto episodi costruiti come frammenti di una narrazione sospesa, imprevedibile, volutamente fuori copione.
Per gran parte del racconto, la protagonista compie gesti che sembrano deviazioni dalla normalità: piccole ribellioni quotidiane, scarti improvvisi, coincidenze che diventano indizi di una personalità complessa. Solo nell’ultima scena il quadro si ricompone. Quella che appariva come una sequenza di impulsi e contraddizioni si rivela per ciò che è: una prova, un esercizio di interpretazione. La protagonista non sta vivendo una giornata qualunque, ma sta preparando un ruolo. È qui che il titolo The Good Version assume il suo significato compiuto: ogni versione di sé può essere autentica, purché scelta.
La campagna esplora così il confine sottile tra identità e rappresentazione, tra ciò che siamo e ciò che decidiamo di interpretare. Una riflessione che Twinset affida a una regia che guarda alla libertà narrativa della Nouvelle Vague e a una certa tradizione del cinema d’autore europeo, dove l’imprevisto diventa linguaggio e la spontaneità si fa estetica.
I look della collezione autunno‑inverno 2026 accompagnano la protagonista come elementi di carattere: maglieria preziosa, pizzi, ricami artigianali, dettagli che richiamano il power dressing e silhouette che dialogano con la naturalezza dei gesti. La moda non è cornice, ma parte integrante della narrazione, un dispositivo che amplifica la libertà di interpretare e reinterpretarsi.
In un tempo in cui tutto sembra previsto, ottimizzato e programmato, Twinset celebra ciò che sfugge al controllo: l’imprevisto, la deviazione, la possibilità di essere altro da ciò che ci si aspetta. Perché, oggi, il gesto più romantico potrebbe essere semplicemente uscire dal copione.












