
Tra le altre azioni messe in campo da Twitter, i “100.000 account sospesi per aver creato un nuovo profilo a seguito di una sospensione, un incremento del 45% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”; c’è stato inoltre “un incremento del 60% nel rispondere alle richieste” e “rispetto allo scorso anno, è stato registrato un incremento del 3% di account sospesi nel giro di 24 ore a seguito di una segnalazione”. Infine, spiega la società, “grazie ad un nuovo processo di reporting, si è visto un incremento di 2,5 volte nella rimozione di informazioni private”.
Tra le mosse future “per rendere Twitter un luogo più sano” è previsto un aggiornamento delle regole che “saranno rese più brevi e facili da comprendere”. Ma anche un miglioramento della tecnologia “per controllare più velocemente, e prima che vengano segnalati, i contenuti non conformi alle norme della piattaforma, nello specifico i tweet con informazioni private, minacce e altri tipi di abusi”. Infine, “per gli utenti sarà più facile condividere i dettagli quando segnalano contenuti critici, in modo da poter agire più velocemente, soprattutto quando riguardano la salvaguardia delle persone”.











