Uds, esce “Chi fermerà la musica” con Dodi Battaglia

35
foto di Paolo Cadeddu

MILANO – Dall’8 luglio è in radio il singolo degli UDS “Chi fermerà la musica” con Dodi Battaglia che è protagonista del video. Il brano è in digitale dallo stesso giorno (Playaudio/Azzurra Music). La nuova versione del grande successo dei Pooh è stata realizzata con il patrocinio delle amministrazioni comunali di Cocconato e Moncalvo, e farà da colonna sonora al videoclip ambientato nei territori del Monferrato tutelati dall’Unesco.

Grazie a un’idea degli Uds il brano è stato riarrangiato da Luca Marchesin, della Cetra Productions, e si è arricchito dei preziosi contributi della vocalist Lucia Barbi Cinti. Gli Uds sono riusciti a far arrivare il nuovo arrangiamento a Dodi Battaglia. Il brano è piaciuto a Dodi che, tra lo stupore degli abitanti, è diventato il protagonista delle riprese del video sulle colline dei due Comuni e nelle vie dei rispettivi centri storici, ricevendo il titolo di “Ambasciatore del Monferrato”.

“Siamo felicissimi di aver coinvolto con successo tante persone per questo progetto – dice Fabio Manavella, leader degli Uds – il video, per la regia di Cosimo Morleo, corona la nostra idea di valorizzare in modo inedito questi territori inserendosi sulla scia dei videoclip già girati tra LangheRoero e Monferrato, fin dal 2017, che trovate sui nostri canali”.

“Ho avuto il piacere di unirmi a persone che amano la mia musica – afferma Dodi Battaglia circa la sua presenza nel video – in un territorio fantastico come quello del Monferrato”.

“Siamo in trepidazione per il lancio di questa versione di “Chi fermerà la musica” – commentano gli amministratori dei due comuni monferrini – con questa iniziativa siamo riusciti a creare un grande gioco di squadra e una vera politica condivisa di sviluppo territoriale. Siamo molto soddisfatti dalla professionalità mostrata da tutte le parti. Attraverso questa canzone e questo Ambasciatore contiamo di far conoscere sempre più Moncalvo e Cocconato e di creare nuove presenze in zona che stimolino l’economia del territorio”.