Tra le meraviglie naturalistiche dell’Italia centrale spicca il più grande lago vulcanico d’Europa, una vera oasi di biodiversità.
Situato in provincia di Viterbo, al confine tra Lazio, Umbria e Toscana, questo specchio d’acqua si estende per oltre 113 chilometri quadrati e rappresenta un patrimonio ambientale e culturale di rilievo nazionale.
Il Lago di Bolsena si è formato circa 370.000 anni fa, a seguito del collasso della caldera del complesso vulcanico dei Monti Vulsini, un’antica struttura vulcanica che ha plasmato l’area circostante. Il crollo di questa caldera ha generato una vasta conca che, con il passare dei millenni, si è riempita d’acqua dando vita all’attuale lago. Le due isole che emergono dalle sue acque, Isola Bisentina e Isola Martana, sono anch’esse resti di antichi crateri vulcanici, testimonianze tangibili dell’origine vulcanica del bacino lacustre.

La morfologia del lago è caratterizzata da una forma ellittica quasi perfetta, con coste per lo più basse e sabbiose, alcune paludose, interrotte da penisole e promontori come Monte Bisenzio e la penisola di Capodimonte. La profondità massima raggiunge i 180 metri, mentre quella media si attesta intorno agli 81 metri. Un aspetto peculiare è rappresentato dalla sabbia nera delle sue spiagge, derivante dalla disgregazione delle rocce vulcaniche, un elemento distintivo che conferisce al paesaggio una nota suggestiva.
Ecosistema unico e tutela ambientale
Nonostante le sue origini di natura vulcanica, oggi il Lago di Bolsena è un ambiente ricco di vita e biodiversità. Le sue acque sono tra le più limpide d’Europa, grazie anche a rigorose politiche di tutela ambientale e numerosi progetti di salvaguardia. La fauna ittica è variegata e include specie come il coregone, il luccio, il persico e l’anguilla, che da sempre rappresenta un simbolo importante, anche nell’ambito della tradizione locale e della storia naturalistica.
Le rive sono ricoperte da una vegetazione mediterranea rigogliosa, con boschi di querce, castagni e salici, oltre a estesi canneti che offrono rifugio a numerose specie di uccelli migratori e stanziali. Tra le avifaune si segnalano morette, folaghe, aironi cenerini e svassi maggiori, rendendo la zona un punto di riferimento per il birdwatching. L’introduzione di specie aliene, tuttavia, rappresenta una minaccia per l’equilibrio ecologico, con specie invasive come il persico sole e la nutria che mettono a rischio la biodiversità autoctona.
Il livello delle acque del lago è soggetto a fenomeni peculiari, come le cosiddette “sesse”, oscillazioni improvvise e inspiegabili del livello dell’acqua che possono variare di circa 50 centimetri. Questi movimenti, simili alle maree ma causati da condizioni atmosferiche e venti locali, sono considerati dagli abitanti come il “respiro” del lago. Inoltre, vi è il fenomeno dell’“onda anomala”, onde improvvise e di grande entità che si manifestano anche in condizioni di calma apparente, generando curiosità e leggende popolari.

Il Lago di Bolsena non è solo uno scrigno naturalistico, ma anche un contenitore di storia, cultura e spiritualità. Intorno alle sue sponde si sviluppano borghi pittoreschi come Bolsena, Capodimonte e Marta. Bolsena, celebre per il miracolo eucaristico del 1263, conserva la maestosa Rocca Monaldeschi e numerose testimonianze medievali che narrano secoli di vicende storiche. Capodimonte, posizionato su un promontorio panoramico, offre viste mozzafiato sull’intero bacino lacustre, mentre Marta, con il suo porticciolo e le tradizioni legate alla pesca, mantiene intatto il fascino autentico di villaggio lacustre.
Durante l’estate, i borghi si animano con sagre, processioni e feste tradizionali che richiamano visitatori da tutta Italia, alimentando un legame profondo tra natura, storia e spiritualità. Queste manifestazioni rappresentano un’occasione per immergersi nelle tradizioni locali, in un contesto dove il tempo sembra scorrere più lentamente, scandito dalla quiete e dalla bellezza del lago.
Il Lago di Bolsena si conferma così una meta ideale per chi desidera coniugare turismo naturalistico, cultura e relax, lontano dalle mete più affollate. Le sue acque limpide, i tramonti suggestivi e il silenzio dei borghi offrono un’esperienza di armonia tra uomo e natura, preziosa e indimenticabile.











