Una storia d’amore travolgente in “Sei”, il nuovo singolo di Larocca

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Sei è un brano R’n’B scandito dal 4/4 di batteria elettronica, con una produzione curata da Marco Olivi (Ex- Otago, Ghemon) e Raffaele Scogna (Ghemon, Selton), stretto collaboratore di Tommaso Colliva

Sei, fuori da mercoledì 16 giugno 2021 (in distribuzione Artist First) è l’ultimo singolo di Larocca che anticipa l’uscita del disco Fatto d’Argilla. La voglia di tornare ad innamorarsi, “senza la smania di dimostrare, senza chiedere mai se siamo stati bene” come direbbe Giorgio Gaber. Sei, è un brano cadenzato da un ritmo incalzante che non ci tiene fermi, vorremmo ballare anche noi, vorremmo fare un bel tuffo in mare, vorremmo essere quel mare così libero e magnifico. Vorremmo essere la sabbia bagnata dalle onde, il cielo trafitto da un raggio di sole.

Larocca ci ha gentilmente concesso un’intervista.

“Sei” è il tuo nuovo singolo, di che cosa si tratta?

Il mio nuovo singolo fa parte del disco in uscita il 9 Luglio 2021, che si intitola “Fatto d’Argilla”. Sei racconta di una storia d’amore travolgente.

Cosa vuoi trasmettere con questo brano?

Credo che ogni canzone susciti un’emozione diversa in ognuno di noi. Tuttavia se dovessi parlare dell’emozione che vorrei trasmettere con “Sei” direi sicuramente libertà, questo brano mi fa sentire libero e mi fa venir voglia di ballare.

Che tipo di accoglienza ti aspetti?

Non mi aspetto nulla a dire la verità, spero chiaramente però che il brano venga ascoltato e che magari qualcuno si possa riconoscere nelle mie parole e che si lasci trasportare dal suo ritmo.

Come ti sei avvicinato al mondo della musica?

Alla musica mi sono avvicinato da bambino, inizialmente grazie ai miei genitori. A casa abbiamo sempre ascoltato buona musica, dal cantautorato alla classica per finire anche al classic rock. Poi ho fatto un percorso personale che mi ha portato da adolescente a suonare la batteria in una band di amici, per poi scoprire il canto e infine la scrittura. Ho sempre scritto a dire la verità, ma la consapevolezza di poter far musica con le mie parole è arrivata più tardi. E’ arrivata con il mio primo disco “Ventizerotre”, che rappresenta il punto 0, l’origine del mio percorso.