Variante Omicron, Speranza: “È un’insidia, lunedì nuova verifica”

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Roberto SperanzaROMA – “La variante Omicron è una nuova insidia, le notizie che arrivano sono ancora parziali e non definitive ma segnalano che è una variante insidiosa e problematica che ha con tutta probabilità la capacità di contagiare”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, ospite dell’evento ‘Il Corriere della Salute Migrante’ promosso da Sanità di Frontiera Onlus in occasione della Giornata internazionale dei diritti dei migranti.

“I numeri di questa variante in Italia sono ancora limitati, nell’ultima verifica fatta dalle nostre istituzioni sanitarie ha ancora una presenza marginale ma dovremmo ancora verificare e proprio in queste ore – annuncia – il ministero della Salute ha deciso che nella giornata di lunedì si farà una nuova flash survey sulla prevalenza di diverse varianti nel nostro Paese. Per capire quanto sta crescendo Omicron in Italia, con che ritmo anche rispetto all’andamento epidemiologico”.

Speranza ricorda poi che nella giornata di oggi “supereremo 105 milioni di dosi di vaccino somministrate” in Italia. “La variante Omicron, che è il fattore più significativo su cui si è accesa l’attenzione internazionale delle ultime settimane, ci ricorda di come questa sfida con il Covid si può vincere solo con un grande lavoro di condivisione internazionale”, rimarca il ministro della Salute.

“L’obiettivo di arrivare al 40% di vaccinazioni nei paesi più fragili entro la fine di quest’anno e di raggiungere il 70% entro la metà dell’anno prossimo a livello mondiale vanno nella direzione giusta – sottolinea – E i Paesi più ricchi devono impegnarsi in maniera ancora più significativa su questo piano. Il passo in più che andrà fatto nelle prossime settimane è che non basta donare le dosi, che è fondamentale e l’Italia si è impegnata con 50 mln di dosi e saliremo ancora nelle prossime settimane, ma serve aiutare i paesi a organizzare la campagna vaccinale che spesso manca in molte aree del mondo”.