
Durante le operazioni, sono stati sequestrati anche tre natanti da diporto, attrezzati per la raccolta abusiva dei molluschi bivalvi, sorpresi in attività di pesca in zone precluse. I natanti erano equipaggiati con potenti fuori bordo e motori ausiliari di piccola potenza, utilizzati per smuovere il fondale e permettere la raccolta dei molluschi. I beni sottoposti a sequestro, per un valore che supera i 100.000 euro, saranno avviati a confisca.
Nel dispositivo di controllo del territorio, messo in atto dal dispositivo navale del Corpo all’interno della laguna di Venezia, i militari hanno sottoposto a controllo diversi soggetti e alcuni allevamenti, riscontrando che il prodotto detenuto era inidoneo alla commercializzazione, essendo privo dell’attestazione sanitaria che ne garantisce la salubrità ai fini del suo consumo umano.
Con l’approssimarsi della bella stagione la richiesta di prodotto subisce un notevole incremento che spesso porta all’approvvigionamento di pescato privo di tracciabilità con grave rischio per la salute del consumatore.
Nell’ambito dello specifico settore economico della filiera ittica, rimane altissima l’attenzione dei militari delle Fiamme Gialle quale valido ed efficace presidio a tutela della salute pubblica e della libera concorrenza.











