
Davanti a un massimo di sei ospiti, gli ingredienti arrivano “nudi e crudi” e prendono forma sotto gli occhi del commensale, tra cotture espresse, tecniche di cucina molecolare e impiattamenti curati al dettaglio. Un incontro ravvicinato con l’estro creativo dello chef, che unisce il calore della Sicilia e l’eleganza del Piemonte in dodici creazioni cucinate e servite in tempo reale.
Le portate in stile “one bite” conducono i commensali in un viaggio sensoriale che fonde le radici culinarie dello chef: arancina ripiena di guancia al Moscato di Canelli con beurre blanc alla vaniglia, zuppa di agnello con scampo e limone candito, rivisitazione del capunet con cavolo verza e arancia, e ancora il raviolo aperto con gambero rosso e bisque, per passare alla freschezza dello smoothie salato di caponata, fino alla focaccia Alessandrina caramellata e concludere con una sferificazione di frutta.
Non è previsto un wine pairing fisso: vengono serviti quattro vini e una bollicina per iniziare, selezionati e abbinati sul momento, scelti tra eccellenze piemontesi, siciliane e piccole produzioni italiane. L’esperienza prevede un costo minimo di 500 euro per uno o due partecipanti. Dalla terza persona in poi, è previsto un supplemento di 225 euro per ogni ospite aggiuntivo, fino a un massimo di sei partecipanti.











