Ecco perché non dovresti mangiare sempre questo alimento: la tua salute è a rischio

C’è un alimento che non va mangiato sempre per non compromettere la salute: a svelarlo è lo specialista che spiega come limitarne il consumo.

Il cibo è la benzina dell’organismo e tutto ciò che mangiamo si trasforma in energia per tutti gli organi vitali Ogni alimento apporta dei benefici all’organismo ma, secondo lo specialista, c’è un alimento che non dovrebbe essere mangiato sempre.

alimento da non mangiare ogni giorno
Ecco perché non dovresti mangiare sempre questo alimento: la tua salute è a rischio – Lopinionista.it

Non è necessario, tuttavia, eliminarlo totalmente dalla dieta quotidiana ma è importante limitarne il consumo e, con i consigli giusti, riuscirci è davvero facile.

Non si tratta del solito alimento “spazzatura” ma di un cibo che è considerato fonte di proteine e che viene privilegiato anche da chi segue un’alimentazione ipocalorica perché sazia apparentemente più di altri alimenti.

L’alimento che non dev’essere mangiato tutti i giorni: l’esperto svela i motivi

L’alimento che, come raccomandano gli esperti, non dev’essere mangiato quotidianamente, viene utilizzato spesso nelle insalate, nei panini, nelle uova ripiene ma anche nei sughi come condimento della pasta. Ricco di proteine e acidi grassi Omega-3, si tratta di un alimento che andrebbe mangiato al massimo 3 volte a settimana e non tutti i giorni.

Il cibo in questione è il tonno in scatola che, pur essendo buono, nutriente e sbrigativo perché consente di nutrirsi senza dedicare troppo tempo alla preparazione dei piatti, non dev’essere un alimento da inserire quotidianamente nella dieta.

alimento da non mangiare ogni giorno
L’alimento che non dev’essere mangiato tutti i giorni: l’esperto svela i motivi – Lopinionista.it

Come spiega il dottor Manuel Viso, mangiare abitualmente tonno in scatola non è una buona idea perché mangiando il tonno si accumula mercurio nell’organismo, un metallo pesante che il corpo elimina con difficoltà. Il mercurio, spiega il dottor Viso su Menshealth, colpisce il sistema nervoso.

“Come conseguenza si produce ritardo cognitivo, problemi di attenzione, alterazioni della memoria, diminuzione del quoziente intellettivo, alterazioni motorie e fino ad alterazioni del linguaggio. Tutto questo danno è ancora maggiore nei bambini piccoli e nelle donne incinte”, aggiunge lo specialista in urgenze ed ematologia.

Inoltre, il mercurio può provocare anche alterazioni dell’umore, ansia o depressione perché può influire su neurotrasmettitori come la serotonina. Secondo l’esperto, tuttavia, il problema non si risolve smettendo di mangiare tonno ma mangiandolo con moderazione e alternandolo con altri alimenti.

Le sardine, ad esempio, rappresentano un’ottima alternativa al tonno ma anche il “salmone o le noci perché tutti loro sono molto ricchi in omega-3. Il tonno è un buon amico, ma mai una buona coppia stabile”, conclude il dottore che, come tutte le cose, raccomanda di consumare tonno sempre con moderazione e senso della misura.