“Essere Migliori”, il nuovo singolo dei Delta V

MILANO – È online il videoclip di “Essere Migliori”, singolo estratto dall’ultimo disco dei Delta V “In fatti ostili” (Ripley Srl/Universal Music Italia, 2025), la cui regia è di Guido Ortiz e Lorenzo D’Orazio. Nel videoclip i Delta V traducono in immagini l’inquietudine e l’autenticità del brano, trasformando il testo in un racconto che tesse insieme fragilità quotidiane e resistenze silenziose: la precarietà del lavoro, la fatica di restare fedeli a sé stessi e il senso di smarrimento che accompagna la vita adulta, dove i sogni sembrano consumarsi nell’abitudine, nei compromessi, soffocati dalle rate del mutuo, da monolocali angusti, persi tra i binari della stazione di una grande città (Milano).

Eppure, se nel brano l’idea di essere migliori resta un’illusione, una battaglia persa, nel videoclip diventa possibilità. Ne emerge una resistenza minima ma ostinata: quella di chi, pur sentendosi intrappolato e incompiuto, continua a muoversi, a ricominciare, a cercare un senso, una nuova strada. Così, come accade al protagonista del video, l’ordinario viene lasciato da parte, l’istinto ritrova il suo spazio, le immagini e i luoghi dell’infanzia fanno capolino e attirano la nostra attenzione, diventando nuovi punti di partenza che ci ricordano di non fermarci troppo presto, lasciando che sia l’inerzia a decidere per noi. Che essere migliori è possibile; basta sceglierlo.

I Delta V raccontano così il video: “Una giornata ordinaria. Un uomo come gli altri, come uno dei tanti. Non che avesse molta scelta, semplicemente ci doveva essere. D’altronde era una vita che permetteva di aggiungere giorni ai suoi giorni. Disponibile, determinato e instancabile anche quando non lo sarebbe stato affatto. Come in quella giornata come le altre, ed un nuovo appuntamento, un orario da rispettare, il treno e un milione di scale da salire come quando era più giovane. Ma fu una questione di un attimo e l’ordinario cominciò a vacillare e perdere pezzi. Cominciò a camminare, ad attraversare piazze, strade e giardini. Voleva salutare quegli animali che andava a trovare da bambino, nelle loro teche immobili come lui. E sfogliare tutte le pagine dei libri che non aveva avuto il tempo di leggere. E ricercare ancora una volta Dio, che da qualche parte doveva pur essere. E poi continuare a cercare, non fermandosi fino a quando sarebbe stato stanco, fino a quando sarebbe scesa la notte, sperando che qualcun altro avrebbe continuato a provare, a percorrere le strade che non era riuscito a vedere. Per esserci ancora. Essere migliore”.

Non è la prima volta che i Delta V raccontano Milano con uno sguardo lucido e senza filtri. Già nella loro “Regole a Milano” (sempre all’interno di “In fatti ostili”), emergeva una città contraddittoria, divisa tra ambizione e alienazione, velocità e vuoto. Un contesto fatto di ansia, performance e identità fragili, dove realizzarsi sembra un obbligo più che una scelta. A seguire l’uscita di questo video, tra poche settimane l’album “In fatti ostili” si arricchirà, nella sua versione digitale, di una serie di remix: saranno pubblicate versioni rivisitate e inedite di alcuni brani, riproposte e lavorate sia dalla band che da artisti amici, per dare una nuova veste alle canzoni di un disco che si è confermato tra i più amati del 2025 e che ha ancora molto da dire.

Nell’attesa queste le prime date del tour dei Delta V:

Giovedì 9 aprile Freak Out – Bologna

Sabato 18 aprile Cine Teatro Fox – Caorso (PC)

Giovedì 23 aprile Magnolia – Milano

Sabato 16 maggio Auditorium – Thiene (VI)