“A piedi la notte”, Petrolà: “Brano volutamente più sperimentale”

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“La notte è mistero, tutto cala meno la voglia di viverla. Una storia, la smania di non poter sopportare il silenzio. Nella consapevolezza che tutto ti toglie il respiro, trovare conforto nel buio e nei colori della notte”

Fuori da venerdì 12 febbraio un nuovo singolo firmato Petrolà dal titolo “A piedi la notte“. Il pezzo è stato realizzato con la produzione artistica di Nazario Di Liberto e ci accompagna in una passeggiata notturna in chiave tipicamente pop che si fonde all’elettronica.

Petrolà ci ha gentilmente concesso un’intervista.

“A piedi la notte” è il tuo nuovo singolo, di che cosa si tratta?

È un brano volutamente più sperimentale rispetto ai precedenti. Racconta di un uomo tormentato che si sveglia ripetutamente la notte allo stesso orario. Decide che la propria abitazione è un posto troppo stretto. Esce per cercare risposte e per dimenticare. Scopre che fuori c’è un mondo. La vita lo attende per rivivere!!

Il brano è stato realizzato con la produzione artistica di Nazario Di Liberto, com’è nata questa collaborazione?

Nazario è oggi un amico, un consigliere ed il mio sarto. Percepisce le mie ansie senza farmene accorgere mi ha indirizzato verso qualcosa di diverso ma senza violentarmi.

Cosa vuoi trasmettere con questo lavoro?

In verità quando scrivo non penso mai a cosa genererò negl’altri. Spero solo che arrivino le sensazioni che provo io quando lo faccio. Sicuramente le mie canzoni non sono mai scritte a tavolino.

Sei definito come un romantico sognatore che ama sperimentare con l’elettronica e sound moderni, parlaci di questa tua inclinazione.

E’ solo la constatazione di ciò che vedo se mi guardo allo specchio. Ho sempre una gran voglia di ascoltare tanta roba, i nuovissimi soprattutto. Non ho paura che qualcuno mi possa dire di essere troppo vecchio per spingermi troppo. Io quando scrivo ho delle rimembranze classiche ma cerco di immergere nel contenitore dell’innovazione. Una canzone deve essere cantata. Questo è un mio motto!!Ma deve essere fatto con tutti gli innesti che la possano rendere contemporanea.