Al via il 10 maggio il nuovo palinsesto di Voicebookradio.com

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ROMA – Da lunedì 10 maggio prenderà il via il nuovo palinsesto di Voicebookradio.com. Tante le voci che si alterneranno ai microfoni sotto la direzione artistica di Giulio Ceccanei in una serie di programmi di intrattenimento, di informazione e di approfondimento. Uno sguardo speciale, come sempre, alle rubriche tematiche fra cui la musica, la moda, lo sport e la cultura. Dalle 8 del mattino alle 20 si susseguiranno alla conduzione voci già note e nuove leve formate nei mesi scorsi dallo stesso direttore artistico negli stage promossi dalla radio. Lo staff del network è attualmente impegnato nel progetto “La Voce della Radio”, promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione in collaborazione con VoicebookRadio.com.

L’emittente romana è nata all’interno del Liceo Scientifico J.F. Kennedy di Roma e, ad oggi, è una start-up di successo a livello internazionale nel mondo delle web-radio. Rivolto alle scuole secondarie di II grado, “La Voce della Radio”, iniziativa certificata anche come esperienza PCTO (Percorso per le Competenze Trasversali per l’Orientamento), ha come obbiettivo quello di unire tutte le scuole d’Italia per creare un’unica redazione radiofonica nazionale, offrendo agli studenti un’opportunità formativa contribuendo a contrastare concretamente il fenomeno della dispersione scolastica. Dopo una prima selezione, la Commissione de “La Voce della Radio”  ha individuato 23 scuole in 19 regioni d’Italia che dovranno partecipare ad un percorso di formazione, via webinar, che coinvolgerà sia il tutor di riferimento di ogni istituto che gli studenti.

Il percorso sarà finalizzato alla preparazione di 12 profili professionali: redattori, speaker, tecnici del suono, registi, videomaker, marketing e commerciale, amministrazione, grafici, segreteria di edizione, station manager, editing audio, website building. “La Voce della Radio è in realtà un grande sogno: il sogno di unire tutte le scuole d’Italia, creando i presupposti per un maggiore senso di appartenenza, di responsabilità e autonomia, coltivando creatività e innovatività.  Dare fiducia e opportunità ai ragazzi è, in questo momento, un’esigenza che ci deve sentire coinvolti come adulti e come professionisti della scuola”, ha dichiarato Lidia Cangemi, dirigente scolastica della scuola Liceo Scientifico J.F. Kennedy di Roma, capo fila del progetto.

La formazione degli studenti prevede due fasi: la prima 20 ore di lezioni online con i professionisti di VoicebookRadio.com in diretta webinar e/o registrate in asincrono, la seconda , riservata agli studenti migliori selezionati fra tutti i partecipanti, 15 ore di didattica in presenza (se possibile, in base alle disposizioni previste per la pandemia di Covid-19) con tutte le figure professionali presso gli studi della radio di Roma. Al termine del percorso, ogni scuola creerà la sua “redazione locale” che contribuirà a fornire informazioni, articoli, servizi e programmi alla redazione centrale, grazie alla selezione e al monitoraggio costante da parte del docente di riferimento della scuole aderenti: i materiali selezionati saranno inseriti all’interno del palinsesto di VoicebookRadio.com. Ciascuna “redazione locale” sarà  sottoposta, inoltre, ad una azione di monitoraggio e valutazione  da parte della redazione centrale e  dal docente/tutor di riferimento per resocontare la positiva ricaduta che il progetto avrà sugli studenti seguendo il principio di sussidiarietà verticale.

“Siamo contenti di aver raggiunto questo importante risultato perché è la dimostrazione di quanto ci sia la necessità di “fare molto”  per i ragazzi in un periodo ancora più pesante per loro – ha dichiarato Giulio Ceccanei, Direttore Artistico di VoicebookRadio.com – Il progetto vuole far conoscere alle nuove generazioni il mezzo radiofonico e, al contempo, far fare loro una esperienza nel mondo del lavoro, aumentando la consapevolezza di se stessi e delle proprie potenzialità: condizioni, queste, per diminuire la dispersione scolastica e accrescere il successo formativo. La radio è uno strumento affascinante che nonostante gli anni regge e la grande risposta ottenuta dalle scuole ne è la dimostrazione”.