TG Icastico, ossia (non) bere in quarantena

icastico alcolico

Esce Alcolico: un brano corrosivo e ricercato che mette a nudo la crisi di nervi imminente di  quanti soffrono chiusura di pub e quotidianità

Numerosissimi gli artisti, cantanti e non, che hanno espresso la loro arte a mezzo social, per consolare e rincuorare quanti vivono i disagi e le ristrette della quarantena forzata. Ultimo ma non meno importante il musicista viterbese Icastico, che ha deciso di esprimere le sue riflessioni – a proposito dell’isolamento – in chiave ribaltata: Alcolico è un brano divertente ma sagace. Non scontato – sotto l’aspetto musicale – e di certo non superficiale nei contenuti: il clip del singolo si apre infatti con un notiziario che annuncia l’imminente divieto di vendita e acquisto di qualsiasi prodotto alcolico. La notizia  getta il cantante nella disperazione e nella ricerca compulsiva di una bottiglia superstite in casa.

Il significato della canzone è da ricercare nella quotidianità e nella banale routine che obbligano ognuno di noi a fare i conti con chi siamo veramente: Icastico si è ispirato al proibizionismo russo degli anni ’80. Non appena il protagonista del video realizza che non potrà più nascondere, a sé stesso e agli altri, la sua misera condizione interiore, semplicemente di matto. L’alcool sembra quindi essere un escamotage utilizzato da alcuni per nascondere la propria inadeguatezza sociale e la propria insoddisfazione: un’implicita critica verso la società e la sua ipocrisia.

Il brano – nel pieno rispetto dello stile dell’autore – rappresenta una riuscita fusione di differenti generi musicali: sono distinguibili gli echi dell’ hip-hop e del rock, da cui la voce di Icastico sembra attingere per grinta e timbro vocale.

Icastico, premiato dalla critica a Sanremo Rock 2018, da SottoToni festival 2017 e Dallo Stornello al Rap 2017, è attualmente impegnato alla stesura del primo album solista. Il testo di Alcolico è scritto da Icastico; arrangiamento e composizione sono opera di Alessandro Presti (Dear Jack), produzione e masterizzazione sono opera rispettivamente di Sveno Fagotto e Giovanni Versari. Nell’incisione del brano sono stati inoltre coinvolti Simone Bravi, Marco Cilo, Simone Buzi e Dario Martellini.

TESTO DI ALCOLICO – ICASTICO

Sento questo bruciore
Devo sboccare e scaricare la tensione
Figlio bastardo di un dio ubriaco marcio
Ci vuole tanto fegato e poi tanto, troppo, ghiaccio

Fammi un negroni cane di un barista
O un anestetico che mi fotta la testa
C***o sto male non riesco a respirare
Sento che i nervi cominciano a saltare

Finché
Aperitivo alcolico
Poi gli attacchi di panico
Coltelli a serramanico

L’atmosfera si fa tesa
Però giuro non mi pesa
Dicono di non mischiare
Ma la birra mi disseta
Potrei vomitare l’anima
Che a me non serve più
E ricominciare a bere male
Bene o male come dici tu
Signorina casa chiesa e cocaina
Questo male è il vino rosso
Di cui è piena la mia stiva
Non è tanto il sangue che ho versato
A buttarmi giù
Ma pensare di svegliarmi ancora e vivere
Un giorno in più

Sento ancora il sapore
Del vecchio whisky
In cui ho affogato

Il primo amore
E c’è che sopportarvi quanto mi disgusta
Fare i sorrisi quando arrivo ad una festa
Profilo basso, All-in collasso
Poker di vodka non ci vedo
Bevo e passo

E se sto in piedi senza affogare
Sarà perché non penso quasi mai
A quanto ci sto male, e posso respirare

Finché
Aperitivo alcolico
Poi gli attacchi di panico
Coltelli a serramanico

L’atmosfera si fa tesa
Però giuro non mi pesa
Dicono di non mischiare
Ma la birra mi disseta
Potrei vomitare l’anima
Che a me non serve più
E ricominciare a bere male
Bene o male come dici tu
Come mi vuoi tu
Lasciami giù
Non tornerò mai più

L’atmosfera si fa tesa
Però giuro non mi pesa
Dicono di non mischiare
Ma la birra mi disseta
Potrei vomitare l’anima
Che a me non serve più
E ricominciare a bere male
Bene o male come dici tu
Signorina casa chiesa e cocaina
Questo male è il vino rosso
Di cui è piena la mia stiva
Non è tanto il sangue che ho versato
A buttarmi giù
Ma pensare di svegliarmi ancora e vivere
Un giorno in più
Come mi vuoi tu
Lasciami giù
Non tornerò mai più