Allenamento in casa al tempo del Coronavirus: alcuni consigli

allenarsi in casa

Esercizi, riabilitazione ed elettrostimolazione per tenersi in forma e aumentare le difese immunitarie

In questi giorni si susseguono con ritmi incessanti notizie che indicano quale possa essere il miglior codice comportamentale da adottare per arginare la diffusione del Covid-19. Gli ultimi provvedimenti ministeriali invitano a evitare luoghi pubblici in cui non si possa mantenere la ragionevole distanza di 1 metro gli uni dagli altri, le scuole chiudono in via precauzionale, così come cinema e teatri, e già si sente la mancanza di tutti gli appuntamenti che scandivano fino a ieri il quotidiano di ciascuno di noi, fatto di routine semplici come una nuotata in piscina o una rilassante e distensiva sessione di yoga al termine di stressanti giornate di lavoro.

Questo non significa che sia necessario sospendere tali attività se non esistono timori fondati a supporto, ma solo adeguarsi a viverle al meglio e a portarle avanti in maniera differente, nell’attesa che tutto torni alla normalità. Come sono in tanti a esplorare il mondo dello smartworking, adattandosi a trarre il meglio da una situazione che è già prassi in tante parti del mondo, anche per quanto concerne l’attività fisica le soluzioni per praticarla tra le mura domestiche sono innumerevoli e a portata di tutti, a patto che si effettuino con criterio e, in determinati casi, tenendo conto del parere del proprio medico o del fisioterapista.

Attività fisica tra le mura domestiche, una buona abitudine per un miglior stato di benessere. Per quanto palestre e piscine potranno al momento rimanere aperte secondo il Dpcm del 4 Marzo 2020, correre su un tapis roulant in salotto o fare un po’ di cyclette in camera da letto può essere altrettanto efficace e non avere alcuna controindicazione se si gode di ottima salute, ed è anzi di grande aiuto tra una call e la stesura di un documento al pc per dare sollievo agli occhi, staccandoli dallo schermo. In tal modo si contribuisce pure a risvegliare muscolature intorpidite da ore trascorse seduti su sedie che, in cucina o in sala da pranzo, spesso non sono ergonomiche e dunque si rivelano poco adatte a conferire sostegno alla colonna per una corretta postura. Per chi sta affrontando un percorso riabilitativo però non è detto che tali strumenti siano idonei a una corretta e rapida ripresa. Se non si desidera uscire di casa per recarsi in palestra o in centri di riabilitazione, magari perché non ci si sente sicuri a frequentare luoghi pubblici o a protrarre contatti ravvicinati con il personale per tutelare le proprie difese immunitarie più basse dopo un intervento o una malattia, è possibile farsi suggerire una serie di esercizi mirati da svolgere senza timore tra le pareti domestiche.

Elettrostimolazione a casa per potenziare e curare. Qualora si debba intervenire su zone mirate del corpo per potenziare determinate fasce muscolari, contare su un ulteriore aiuto è di grande utilità. Ricorrere ai macchinari per elettrostimolazione, ad esempio, è sempre più comune, non solamente tra chi è anziano oppure deve recuperare tono, dopo interventi chirurgici agli arti o prolungata immobilità, ma pure tra atleti che scelgono di affiancare tale pratica in modo complementare ai loro allenamenti quotidiani, per una definizione maggiore e un effetto scolpito da raggiungere in vista di una competizione e mantenere nel tempo.

Tipologie differenti: TENS ed EMS. Prima di intraprendere l’uso di questa strumentazione sarà bene informarsi su quale sia quella maggiormente idonea per soddisfare esigenze più o meno specifiche. Per questo motivo il sito Habu.it ha fatto un test indipendente per confrontare i migliori elettrostimolatori e consigliare i più completi da acquistare online. Si tratta di apparecchi capaci di agire con differenti tipologie di corrente, ovvero TENS ed EMS, ciascuna perfetta per trattamenti ad hoc. La TENS lavora su basse frequenze, ed è pertanto consigliata per agire sui nervi sensori, per mezzo dell’azione sui quali può sensibilmente ridurre dolori derivanti da traumi, infiammazioni e tendiniti. Differente è il discorso per quanto concerne la EMS, che ad alte frequenze stimola anche la muscolatura causandone la contrazione, potenziando di fatto la zona trattata e restituendole nel tempo la tonicità desiderata. Per quanto si tratti di apparecchi sicuri, non invasivi e capaci di garantire una terapia efficace e indolore, è importante chiedere al medico o al fisioterapista quale durata e quale intensità selezionare, per interventi mirati che tengano conto della tipologia di muscolo su cui si interviene e dunque in grado di mostrare presto risultati, appagando aspettative di carattere medico o prettamente estetico.

I benefici: corpo tonico e difese immunitarie più forti. Poter recuperare piena mobilità o mantenerla nel tempo con una costante attività fisica influisce senza dubbio in modo positivo sulla propria qualità di vita. Un corpo allenato gode di migliore circolazione sanguigna anche a livello capillare, non gravando sull’attività cardiaca, è meno soggetto ad accumuli adiposi e, per di più, sviluppa difese immunitarie forti, preziose quanto mai in questo periodo. Inoltre, per quanto possa apparire un vezzo e un effetto di minore importanza, pure la capacità di conferire alla pelle un aspetto più giovane ha i suoi vantaggi, mostrandoci allo specchio un aspetto vitale ed energico che influisce anche sull’umore, portando ad affrontare ogni giorno con la giusta dose di grinta. Per questo, anche se si rimane in casa per scelta o necessità, dedicare del tempo a esercizi e brevi sessioni in cui sgranchirsi è tanto importante, una buona abitudine da introdurre e mantenere.