“Canzone Triste” è il nuovo singolo di Ava: un inno alla tristezza

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AvA è una predatrice: è l’incarnazione della Donna Alpha Self Made che da un paesino di provincia è arrivata a dirigere multinazionali

avaFuori in radio e in digitale dal 28 maggio “Canzone triste”, il nuovo singolo di AvA (distribuzione Artist First). Il brano segue “Ti auguro ogni male”, ed è il secondo atto di una trilogia che racconta un’unica storia che si sviluppa tra testo e immagini.

AvA ci ha gentilmente concesso un’intervista.

“Canzone Triste” è il tuo nuovo singolo, di che cosa si tratta?

“Canzone Triste” è appunto un inno alla tristezza. Una ballade lenta ed evocativa che abbiamo deciso di pubblicare a ridosso dell’estate contro ogni aspettativa!

Cosa vuoi trasmettere con questo brano?

Come dico spesso citando Troisi, “L’arte non è di chi la fa ma di chi la usa”. Personalmente con questa canzone ho voluto abbracciare la tristezza piuttosto che combatterla, affinché diventasse la cura dei miei mali. Tolto questo che è il significato che ha avuto per me, mi piace che siano gli ascoltatori a darle il significato che preferiscono.

C’è anche un videoclip, come si caratterizza?

Canzone Triste è il secondo di una mini saga di 3 singoli iniziata con “Ti Auguro Ogni Male” uscito a Gennaio. Sia le 3 canzoni che i videoclip sono legati tra loro e raccontano una storia di un amore tossico tra due ragazze. Nel primo abbiamo visto questa scoppia sfaldarsi a seguito di un tradimento, nel secondo video “Canzone Triste” appunto, abbiamo visto raccontare questo tradimento. Cosa succederà nel terzo? Lo decideranno i fan!

Come nasce il tuo progetto musicale?

AvA nasce dalle ceneri di un mio progetto precedente: le Calypso Chaos, una band di 4 donne dedicata alla musica elettro acustica. Dopo oltre 10 anni di attività insieme, le Calypso Chaos si sono sciolte e da lì ho deciso di proseguire la carriera solista, cambiando genere, nome e dedicandomi ad una musica molto più elettronica e dance rispetto al passato, abbracciando e portando per la prima volta in italiano un genere musicale conosciuto come “moombahton”, ovvero la sintesi tra il reggaeton e l’house. Tuttavia gli ultimi due singoli, complice la pandemia, hanno rappresentato un passo verso il passato per me e si sono tradotti in un vero e proprio ponte tra quello che ero prima come Calypso Chaos e quello che sono diventata oggi, ovvero AvA.