Coronavirus in Italia: dati bollettino del 4 febbraio 2021: +13.659 nuovi casi

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coronavirus covid-19 giovedì

Situazione contagi in Italia del 4 febbraio 2021: rimodulato il piano vaccinale; primo caso con variante sudafricana in Italia

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, giovedì 4 febbraio 2020 andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile. Alle 17 la Protezione Civile ci aggiornerà nuovamente su quelli che saranno stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi), decessi e rapporto tra positivi e tamponi.

Nelle ultime ventiquattro ore, in Italia, si registravano 13.659 nuovi casi (13.189 nuovi casi mercoledì) su 270.142 (157.931 tamponi mercoledì). I decessi erano 422 e hanno portato il totale a oltre 90mila. 19.743 (-328) i ricoveri ordinari, 2.151 (+6) in terapia intensiva i ricoveri ordinari. Sempre in discesa il numero delle persone attualmente positive, 4.445 in meno.

É arrivato l’ok del Comitato Tecnico Scientifico alla riapertura degli impianti sciistici in zona gialla a partire dal 15 febbraio. Viene quindi esclusa la possibilità di aprire gli impianti nelle regioni in zona arancione.

SITUAZIONE VACCINI

Nel corso di una riunione tra Governo ed enti locali é stata discussa la riformulazione del piano vaccini. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha dichiarato che la Campagna di vaccinazione deve restare fuori da crisi e da contese politiche perché é la cosa più importante per tutto il Paese. Entro aprile saranno somministrate 14 milioni di dosi: Pfizer e Moderna saranno distribuite tra Regioni in base al numero di over 80 assistiti mentre quelle di AstraZeneca saranno riservate alle persone al di sotto dei 55 anni, al personale scolastico docente e non docente, alle forze armate e di polizia, al personale carcerario e detenuti. La rimodulazione inizierà dal 15 febbraio.

Stando al report straordinario per l’emergenza, sono 2.166.053 le dosi di vaccino finora somministrate in Italia, 808.306 persone  hanno ricevuto anche la seconda dose. La somministrazione ha riguardato 1.359.170 donne e 806.883 uomini. Nel dettaglio, le dosi sono state somministrate a 1.536.739 operatori sanitari, 405.237 unità di personale non sanitario, 208.704 ospiti di strutture residenziali e 15.483 over 80.

L’Aifa intanto ha dato il via libera all’uso di alcuni anticorpi monoclonali per il trattamento precoce delle forme di Covid-19. “Una buona notizia che arricchisce le nostre armi contro il virus“: così ha commentato Matteo Bassetti, Direttore del Reparto Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova.

LA SITUAZIONE IN ITALIA

“Vincere la pandemia, completare la campagna vaccinale, offrire risposte ai problemi quotidiani, rilanciare il Paese sono le sfide. Abbiamo a disposizione le risorse straordinarie dell’Ue, abbiamo la possibilità di fare molto con uno sguardo attento alle giovani generazioni e alla coesione sociale”. Sono state le prime parole di Mario Draghi, dopo aver accettato l’incarico conferitogli dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di formare il nuovo Governo.

A Varese sarebbe stato isolato il primo caso di variante Covid sudafricana in Italia: ora si attende la conferma definitiva presso l’Istituto Superiore di Sanità. Stando alle indiscrezioni, il paziente sarebbe rientrato nei giorni scorsi da un paese dell’Africa Australe all’aeroporto internazionale di Malpensa. In provincia di Brescia, invece, c’é un paese – Corzano– con il 10% della popolazione positivo al Coronavirus: i positivi sono esattamente  140 positivi e il 60% è rappresentato da studenti della scuola elementare e della materna che a loro volta hanno contagiato i familiari.

É attesa nelle prossime ore una decisione in merito alla riapertura degli impianti sciistici. Il 15 febbraio, osservando le disposizioni contenute in un rigido protocollo, redatte dalle Regioni e al vaglio del Comitato tecnico scientifico, le piste di sci potrebbero riaprire. Solo però in zona arancione e gialla, non anche in zona rossa. La capienza ridotta al 50% e la mascherina obbligatoria. Parola chiave distanziamento, anche nel caso di persone conviventi. L’acquisto online degli skipass altamente consigliato.

LA SITUAZIONE NEL MONDO

Nel mondo oltre 103 milioni di contagi e 2,2 milioni di morti. Nelle ultime ventiquattro ore in Francia si sono registrati 26.362 nuovi casi di positività; in Spagna, invece, dove é stata superata la soglia dei 60 mila morti per Covid, si sono contato 31.596 nuovi casi e 565 decessi. In Messico é stata autorizzata la somministrazione del vaccino Sputnik, che, stando a recenti studi, é efficiace al 91%.

IL BOLLETTINO DEL 3 FEBBRAIO

Nelle ultime ventiquattro ore, in Italia, si registravano 13.189 (9.660 nuovi casi martedì) su 157.931 (244.429 tamponi martedì). I decessi erano 476 e hanno portato il totale a 89.820. 20.071 i ricoveri ordinari, 2.145 in terapia intensiva i ricoveri ordinari.Il numero di attualmente positivi, intanto, é sceso a 434.722 (ieri 437.765, -3.043). Le regioni con il  maggior incremento di casi giornalieri sono Lombardia (+1.738), Campania (+1.539) e Lazio (+1.164).

Nel dettaglio, gli attualmente positivi erano: 62.117 in Campania, 59.769 nel Lazio, 51.715 in Puglia, 47.345 in Lombardia, 44.402 in Emilia Romagna, 41.122 in Sicilia, 30.360 in Veneto, 14.838 in Sardegna, 12.052 in Piemonte, 11.180 in Friuli Venezia Giulia, 10.019 in Abruzzo, 9.345 in Toscana, 8.630 in Calabria, 8.353 nelle Marche, 5.999 in Umbria, 5.750 a Bolzano, 4.439 in Liguria, 3.421 in Basilicata, 2.495 a Trento, 1.182 in Molise, 189 in Valle d’Aosta.