Coronavirus oggi in Italia, bollettino del 27 febbraio 2021: +18.916 nuovi positivi

77

covid sabato

Consegnata alle Regioni la bozza del dpcm. Possibile riapertura di cinema e teatro dal 27 marzo nelle zone gialle. Le nuove zone colorate

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, sabato 27 febbraio 2021 andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile.

IL BOLLETTINO DEL 27 FEBBRAIO

Nelle ultime ventiquattro ore sono stati 18.916 i nuovi contagi a fronte dei 20.499 di ieri. 280 i decessi che hanno portato il totale a 97.507. 18.372 (+80) i ricoverati, 2.216 pazienti nei reparti di terapia intensiva (+22)

AGGIORNAMENTI NEWS

Nella serata di ieri il Governo ha inviato alle Regioni la bozza del dpcm Draghi, che sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile e che, quindi, includerà anche i giorni di Pasqua (4 aprile) e Pasquetta (5 aprile). Come annunciato dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, non ci sarà un allentamento delle misure restrittive, perché la situazione epidemiologica attuale non lo consente. Dal 27 marzo però, saranno consentiti gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi. Le attività potranno svolgersi a condizione che siano approvati nuovi protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento, approvati dal Ministero dei beni e delle attività culturali e validati dal Comitato tecnico-scientifico, che indichino anche il numero massimo di spettatori per spettacoli all’aperto e di spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni stabilite dal Dpcm.

Per quanto riguarda le altre misure restrittive, é confermato su tutto il territorio nazionale il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino. Restano chiuse palestre e piscine, mentre sarà consentita l’attività motoria, individuale e nel rispetto del distanziamento. Bar e ristoranti resteranno aperti soltanto nelle zone gialle e fino alle 18; consentita “senza limiti di tempo la ristorazione negli alberghi e in tutte le altre strutture ricettive, limitatamente ai propri clienti che siano ivi alloggiati“. Chiuse le sale gioco, le sale scommesse; anche barbieri e parrucchieri in zona rossa.

Il nuovo Dpcm conferma  il divieto sull’intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Consentito ovunque (anche nelle zone rosse) lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. Qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale (zona rossa e arancione), sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. Inoltre, non possono lasciare il proprio domicilio le persone che manifestano sintomi da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5 gradi).

Da lunedì 1 marzo Lombardia, Piemonte e Marche diventano zona arancione. La Liguria, invece, fa il percorso inverso passano da zona arancione a zona gialla. La Basilicata e Molise passano in zona rossa.

LA SITUAZIONE NEL MONDO

Nelle ultime ventiquattro ore in Francia sono stati registrati 25.207 nuovi casi  e 286 morti. Nel Regno Unito si cominciano a sentire sui dati sulla curva epidemiologica gli effetti di lockdown e vaccinazioni, arrivate quasi a 20milioni di dosi iniettate. In Spagna si é deciso di somministrare una sola dose di vaccino agli over 55 che hanno già contratto il Covid.

IL BOLLETTINO DEL 26 FEBBRAIO

Nelle ultime ventiquattro ore si sono registrati in Italia 20.499 i nuovi casi mentre ieri erano stati 19.889. I decessi odierni sono 253 e hanno portato il totale a 97.227. Gli attualmente positivi sono 404.664, in aumento rispetto a ieri di 8521 unità. 18292 (+35) i ricoverati nei reparti ordinari, 2194 (+26) quelli in terapia intensiva.

Nel dettaglio, gli attualmente positivi sono: 73.701 in Campania, 61.267 in Lombardia, 39.222 in Emilia Romagna, 35.433 nel Lazio, 32.039 in Puglia, 26.597 in Sicilia, 23.439 in Veneto, 16.883 in Toscana, 15.123 in Piemonte, 12.817 in Sardegna, 12.731 in Abruzzo, 9.875 in Friuli Venezia Giulia, 9.744 nelle Marche, 8.328 in Umbria, 6.775 a Bolzano, 6.239 in Calabria, 5.183 in Liguria, 3.860 in Basilicata, 3.521 a Trento, 1.746 in Molise, 141 in Valle d’Aosta.