
“Cutilisci e fichi d’India” è dunque un brano dedicato alla Sicilia, alle origini di Acinorev e a tutti quei “migranti” che come lei sono partiti ma non hanno mai reciso il legame con le loro origini. «C’è la nostalgia dei ricordi e quella sensazione di pienezza che accompagna ogni ritorno in Sicilia, quando ogni emozione corrisponde a un abbraccio vitale. Il brano è un racconto di storie e luoghi della mia Sicilia Bedda ed è anche un invito a un viaggio sonoro tra le pendici dell’Etna». All’interno del testo si trova una frase in dialetto siciliano, “Ciatu miu non mi lassari”. «La traduzione letterale è “Fiato mio, non mi lasciare” ed è una dedica alla mia bisnonna che si rivolgeva a me chiamandomi “Ciatu miu”. La Sicilia per me è il mio “ciatu”, da respirare per ricaricarmi d’amore».
Acinorev sarà in concerto il prossimo 22 giugno al Ciq di Milano con lo spettacolo da lei ideato “Opuntia Arboreus”, musica e “narrazione sonora” tramite monologhi.








![“Se Ti Potessi Dire”: il testo della nuova canzone di Vasco Rossi [VIDEO] "Se Ti Potessi Dire": il testo della nuova canzone di Vasco Rossi [VIDEO]](https://www.lopinionista.it/wp-content/uploads/2019/10/potessicover600-100x70.jpg)
![“Ti dedico il silenzio” di Ultimo fa sognare [VIDEO] ti dedico il silenzio Ultimo live video](https://www.lopinionista.it/wp-content/uploads/2019/05/ti-dedico-il-silenzio-ultimo-live-video-100x70.jpg)
![Coldplay: le dieci canzoni più belle di sempre della band [VIDEO] Coldplay](https://www.lopinionista.it/wp-content/uploads/2017/08/Street-Food-Chieti-100x70.jpg)
