Istat: +4,1% compravendite immobiliari nel secondo trimestre 2025. Bene le case, a rilento le unità commerciali

ROMA – Nel secondo trimestre 2025 ci sono state 255.639 compravendite immobiliari con volumi intermediati cresciuti del 4,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E’ quanto emerge dai dati diffusi dall’Istat secondo cui su base congiunturale, al contrario, l’indice destagionalizzato diminuisce del 2,3%, dopo l’incremento degli ultimi tre trimestri del 2024 e del I trimestre 2025. Nel confronto congiunturale le compravendite del comparto abitativo sono in calo in tutte le aree geografiche del Paese: Nord-ovest (-3,7%), Nord-est (-2,3%), Isole (-1,4), Sud (-1,2%) e Centro (-1,0%).

Le compravendite di immobili a uso economico diminuiscono al Sud (-6,1%) e nel Nord-ovest (-5,0%), mentre aumentano nel Nord-est (+5,7%) e al Centro (+2,8%) e rimangono sostanzialmente stabili nelle Isole (+0,2%). Il 94,1% delle convenzioni stipulate riguarda i trasferimenti di proprietà di immobili a uso abitativo (240.455), il 5,6% quelli a uso economico (14.345) e lo 0,3% quelli a uso speciale e multiproprietà (839). Rispetto al II trimestre 2024 le transazioni immobiliari crescono nel comparto abitativo (+4,5%) e diminuiscono lievemente nel comparto economico (-0,6%). Nel primo semestre 2025, il mercato immobiliare con 484.262 convenzioni notarili di compravendita cresce rispetto al primo semestre 2024 (+6,2% nel complesso). Il settore abitativo segue lo stesso andamento (+6,8%), mentre l’economico è in lieve calo (-0,6%). I mutui, con 189.537 convenzioni, aumentano del 24,0%.