È uscito ‘Hard Skool’, il nuovo singolo dei Guns N’Roses

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Guns 'N RosesLOS ANGELES – È uscito ‘Hard Skool‘, il nuovo singolo dei Guns N’Roses. Segue di poche settimane la pubblicazione di un altro inedito per la band dopo tanti anni: ‘Absurd‘. Come per il precedente brano, anche questo pezzo proviene dalle sessions di “Chinese Democracy”, ultimo album pubblicato in studio dai Guns nel lontano 2008. In origine la canzone si chiamava ‘Jackie Chan’: adesso è stata risuonata dall’attuale line up, che comprende i membri originari Slash (chitarra) e Duff McKagan (basso).

I Guns N’Roses torneranno in Italia il 10 luglio 2022 per un’attesissima data allo stadio San Siro di Milano. La cosa positiva della loro “reunion a tre”, al di là della qualità o meno delle recenti performances live, è che si sia tornati a parlare di un gruppo che sembrava ormai dimenticato, nonostante in realtà i Guns non si siano mai sciolti e abbiano sempre continuato, in questi ultimi 20 anni, a fare concerti.

Ovviamente però la maggior parte del pubblico li ricordava per la presenza in formazione (appunto) di Slash e Duff McKagan, non solo per il vocalist Axl Rose, quindi di fatto era come se i Guns N’Roses fossero stati messi nel congelatore. Ora non è più così, e a tutti i nati tra i ’70 e gli ’80 questo non può che far piacere perché quando hanno conosciuto i Guns n’ Roses, diciamo nel loro periodo di massimo splendore, erano ancora ragazzini. Tra l’altro, se oggi molti di quegli ex adolescenti fanno musica è anche per merito di Axl e soci. I loro primi approcci con gli strumenti, infatti, hanno avuto spesso come riferimento le hits dei due “Use your illusion”, a cominciare da “Knockin’ on heaven’s door”, “November rain” e “Don’t cry”.

In tanti hanno ammirato la follia selvaggia di Axl Rose, anche se si sono potuti godere poco l’epopea dei Guns perché nel 1993, dopo la pubblicazione di “The spaghetti incident”, erano già “finiti”. Per avere un’idea del livello di importanza al quale la band fosse arrivata basta guardare il videoclip di “You could be mine”, dove appare addirittura Arnold Schwarzenegger nei panni di Terminator, visto che il brano fu la colonna sonora di “Terminator 2”. E’ logico che se guardiamo ai Guns N’Roses con questo spirito non possiamo che essere contenti del loro ritorno, sebbene oggi siano la copia sbiadita dei se stessi di un tempo.