Facchinetti mette la parola fine ai Pooh: “Nessuna reunion, senza Valerio e Stefano non esistono più”

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dodi battagliaBERGAMO – “Mi sembra doveroso chiarire la mia posizione su una voce che sta girando, e che nasce però da un equivoco. Una nota testata giornalistica mi ha infatti di recente intervistato per il mio nuovo album “Symphony”, e chiacchierando ho anche raccontato loro quella che da sempre è la mia filosofia di vita: ovvero non chiudere mai delle porte definitivamente, mai dire mai come da proverbio, perché nella vita certe cose succedono in modo del tutto inaspettato. Questa è una sintesi del mio pensiero da sempre, per l’appunto; ma non era collegata – né andava collegata – a un’eventuale reunion dei Pooh, come invece è stato fatto suscitando appunto voci, e soprattutto -me ne dispiace immensamente – false illusioni”.

Lo precisa, in un post su Facebook, Roby Facchinetti. “Sui Pooh – aggiunge – il mio pensiero è uno ed è chiarissimo, non posso che ribadirlo: io rispetto la nostra storia, rispetto quella reunion del 2016 finale e irripetibile, rispetto e sempre rispetterò quanto vi abbiamo promesso più e più volte. I Pooh, senza Valerio e senza Stefano, non esistono più. Il mio “mai dire mai”, dunque, non s’applica affatto a questa scelta; una scelta certo dolorosa ma anche intrisa d’orgoglio per una storia bellissima, che proprio perciò non merita d’essere sporcata da contraddizioni scorrette, soprattutto, per chi ci ama e per lo stesso nome dei Pooh”, conclude Facchinetti.