
“Vogliamo aiutare le persone a capire meglio chi c’è dietro le notizie che vedono su Facebook”, spiega la compagnia. “Riteniamo che le persone dovrebbero sapere se le notizie che leggono provengono da una pubblicazione che potrebbe essere sotto l’influenza di un governo”.
Per tutelare le elezioni presidenziali statunitensi del prossimo novembre, Facebook ha anche deciso che a partire dall’estate vieterà ai media controllati da Stati di comprare inserzioni pubblicitarie negli Stati Uniti. La misura, spiega la compagnia, è volta a “proteggere il dibattito pubblico da interferenze estere”.











