
La risposta è arrivata con la calma e con il tempo, nel bisogno vitale delle piccole cose, quelle che spesso sfuggono ma che, insieme, costituiscono tutto ciò che conta. Le domande da cui prende forma il brano non sono nate a tavolino, ma durante una crisi profonda. È stato allora che ha scelto di guardarsi dentro, allontanandosi da una vita diventata artificiale e da dinamiche esterne sempre più distanti dalla propria essenza. “Piccole cose” diventa così un atto di coraggio, una ricostruzione dalle macerie e un nuovo punto di partenza, personale e artistico.
La stessa ricerca di autenticità attraversa l’immaginario visivo del progetto. Nel videoclip (disponibile al link https://www.youtube.com/watch?v=oaUTjL6ktpc), Giordana riempie una scatola a forma di cuore con gli elementi che la tengono ancorata alla terra: libri, musica e fotografie di famiglia. In una scena speculare, l’artista sembra annegare, fino all’intervento di un gruppo di chirurghi che le trapianta nel petto proprio quel cuore. Un racconto simbolico che restituisce il senso del brano: ritrovare se stessi significa riconoscere ciò che ci tiene in vita e riportarlo al centro.
L’ispirazione affonda le radici nelle letture dell’infanzia, in particolare nella poesia “Non ho bisogno di denaro” di Alda Merini, un manifesto spirituale che Giordana sente appartenerle da sempre. Anche il suono riflette questo incontro tra passato e presente: la modernità dell’elettronica si intreccia con il calore del pianoforte e di un quartetto d’archi, creando un contrasto che accompagna il significato del testo. Per dare al brano il valore che sentiva meritasse, Giordana ha scelto di registrarlo a Bath, nei leggendari Real World Studios di Peter Gabriel, immersi nella natura e insieme a fonici di livello internazionale. Un’esperienza umana e professionale importante, che segna una tappa cruciale del suo percorso.
Dopo “Quando poi ci lasceremo” e “Dammi un bacio”, “Piccole cose” segna per Giordana Angi una nuova tappa di un percorso di riscoperta personale e musicale, un invito a rallentare, fare spazio a se stessi e ritrovare il valore dell’essenziale. Perché, a volte, per capire che cosa ci rende felici non serve aggiungere altro, ma avere il coraggio di fermarsi e tornare a ciò che siamo. Ma non solo nuova musica: dopo il successo delle prime date, l’artista prosegue nel 2027 il suo “PIANO PIANO LIVE TOUR… CONTINUA”, che la riporta nei teatri italiani. Sul palco, insieme alla sua band composta da Francesco Piantoni e Bernardino Ponzani, Giordana dà vita a uno show pensato per creare un dialogo continuo e reale con il pubblico, in cui ogni canzone diventa parte di un racconto più grande, trovando il proprio spazio nel presente.
Di seguito il calendario delle date, prodotte e organizzate da IMARTS – International Music & Arts:
23 MARZO 2027 – Venaria, Teatro Concordia
24 MARZO 2027 – Aosta, Teatro Splendor
12 APRILE 2027 – Roma, Teatro Olimpico
19 APRILE 2027 – Milano, Teatro Manzoni
20 APRILE 2027 – Genova, Teatro Politeama Genovese
21 APRILE 2027 – Firenze, Teatro Puccini
22 APRILE 2027 – Verona, Teatro Nuovo








![“Se Ti Potessi Dire”: il testo della nuova canzone di Vasco Rossi [VIDEO] "Se Ti Potessi Dire": il testo della nuova canzone di Vasco Rossi [VIDEO]](https://www.lopinionista.it/wp-content/uploads/2019/10/potessicover600-100x70.jpg)
![“Ti dedico il silenzio” di Ultimo fa sognare [VIDEO] ti dedico il silenzio Ultimo live video](https://www.lopinionista.it/wp-content/uploads/2019/05/ti-dedico-il-silenzio-ultimo-live-video-100x70.jpg)

