Giuseppe Salsetta ci racconta il suo nuovo singolo “Il dono dell’ubiquità”

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“Mi ha sempre affascinato l’idea di essere in due posti contemporaneamente, non avevo mai considerato che l’amore potesse darti il dono dell’ubiquità”

giuseppe salsetta il dono dell'ubiquitàDal 15 gennaio è in radio “Il dono dell’ubiquità” il nuovo singolo di Giuseppe Salsetta tratto dall’album Il meglio di me” (Musica è / Believe), negli store e sulle piattaforme dallo stesso giorno. Ecco la Tracklist dell’album “Il meglio di me”: “Per non perderti”, “Il dono dell’ubiquità”, “Il meglio di me”, “In ogni mia scelta”, “Esco di casa”, “Ti tocco nelle immagini”, “Per me stesso”, “Non voglio ciò” e “Già da un po’”.

L’artista ci ha gentilmente concesso un’intervista.

“Il dono dell’ubiquità” è il tuo nuovo singolo, di che cosa si tratta?

Il titolo dice già tutto, ma come sappiamo l’unico a possedere questo dono è DIO. Mi piace pensare che anche un sentimento unico come l’amore possa con la sua forza far stare una persona in più posti. Quando sei innamorato la persona che ami la porti sempre con te, in testa e nel cuore. Questo è il fulcro della canzone

Perché hai scelto di cantare questo brano?

Mi ha emozionato da subito, l’ho sentita mia dal primo ascolto, come gli amori a prima vista. IL Testo molto ricercato e per niente banale e la melodia che ti entra in testa e non va più via. Tutto questo mi ha portato a volerla fare mia.

Il videoclip è girato a Taranto, com’è impostato?

Si, girato in Puglia terra che amo, precisamente a Taranto cittadina bellissima. Premesso che sono strafelice di aver scelto di affidare la regia di questo videoclip a Pietro Cinieri, il video è l’incrocio di due amori quello attuale e quello che non riesci a dimenticare, per questo il regista ha deciso di giocare molto con la tecnica dello split. Girato sia di giorno che di notte. Colgo l’occasione per ringraziare i due attori che hanno partecipato al video, Maria Arismendi e Angelo Carone.

Sei arrivato al grande pubblico nel 2007 partecipando alla settima edizione di “Amici” di Maria De Filippi. Cosa ti è rimasto di quella esperienza?

Di sicuro è stata un’esperienza che mi ha cambiato la vita, inaspettata. Mi ha dato tanto, mi ha insegnato tanto, mi ha fatto crescere e mi ha dato la possibilità di fare tante altre esperienze importanti. Mi ha fatto conoscere tante persone speciali, e grazie ad amici che ho fatto della mia passione il mio lavoro, per questo non smetterò mai di ringraziare colei che mi ha dato la possibilità di dimostrare ciò che potevo e posso dare, Maria de Filippi.