Greta Van Fleet, è uscito l’album “The Battle At Garden’s Gate”

121
foto di Matthew Daniel Siskin

MILANO – E’ uscito il nuovo album dei Greta Van Fleet, “The Battle at Garden’s Gate”, disponibile in digitale e in formato CD, doppio LP e doppio LP verde tie dye. Per celebrare l’uscita del loro nuovo progetto discografico, la band si è esibita al “Jimmy Kimmel Live!” con il singolo “Heat Above”. “The Battle at Garden’s Gate riguarda la speranza e il superamento delle sfide che l’umanità deve affrontare. Viviamo in un mondo alimentato da istituzioni superficiali e questo album ci ricorda che sta a noi cantare fuori dal silenzio”, commenta Sam Kiszka.

Il produttore Greg Kurstin (Paul McCartney, Foo Fighters, Adele) aggiunge che “ascoltare queste canzoni evolversi in ampi paesaggi sonori mi ha portato in un incredibile viaggio. Adoro il fatto che abbiano esplorato canzoni con complesse strutture e che la band abbia cercato accordi, melodie e testi che vanno oltre al normale. Soprattutto, ammiro che i Greta Van Fleet siano rimasti fedeli a se stessi “. L’album, oltre al singolo “Heat Above”, contiene i brani precedentemente pubblicati “Broken Bells”, “Age of Machine” e il singolo #1 nella classifica Active Rock Radio “My Way, Soon”. Rolling Stone è entusiasta del fatto che la band “mira ad abbattere vecchi muri”, mentre UPROXX li descrive come “elettrizzanti”. Mojo commenta che i “GVF si stanno evolvendo”.

“The Battle at Garden’s Gate” ha un’eleganza mai vista prima per la giovane band. Grazie a orchestre d’archi e canzoni esplorative, i Greta Van Fleet costruiscono ogni traccia che dà vita a una storia visiva anche attraverso i video, il merchandising, collaborazioni e altro ancora. Il nuovo album, riflette sulla crescita personale e spirituale dei singoli membri durante la loro ascesa, partita dai tour nei bar rock di Detroit e Saginaw e arrivata agli spettacoli da headliner in tutto il mondo con oltre un milione di biglietti venduti in solo tre anni.

“Durante la creazione di questo album, c’è stata una auto-evoluzione, grazie alle esperienze che abbiamo vissuto. Sicuramente dopo questo disco, siamo cresciuti in tanti modi; ci ha insegnato molto, sulla vita in generale, su noi stessi e sul mondo in cui viviamo”, spiega il cantante Josh Kiszka. “L’album riflette molto sul mondo che abbiamo visto e penso che rifletta anche tante verità personali”, afferma il chitarrista Jake Kiszka.