“Il pianeta della musica e il viaggio di Iòtu”, l’album di Franco Mussida

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Il Pianeta della Musica vinile

Il nuovo formato del disco sarà presentato il 23 gennaio all’Anteo – Palazzo del Cinema di Milano dove si vivrà un’esperienza di ascolto immersiva al buio

Dal 20 gennaio l’ultimo disco di Franco MussidaIl pianeta della musica e il viaggio di Iòtu” (CPM Music Factory/Self Distribuzione) è disponibile in tutto il mondo anche in pure audio blu-ray con tracce Hi-Res (identico al Master originale). Una versione unica nel suo genere e raffinata per un vero nutrimento musicale dell’anima, un lavoro internazionale che mette in risalto la qualità delle fonti sonore e permette un ascolto immersivo completo, frutto di una consapevolezza specifica dell’artista (etichetta di qualità sonora) e del produttore.

Sviluppata dalla società di produzione ed edizione Moondays, il disco in Pure Audio Blu-Ray (curato e prodotto da Lorenzo Cazzaniga) permette all’ascoltatore di assaporare i brani in tutta la loro essenza. Un viaggio multisensoriale che produce stimoli differenti e profondi nello spazio delle tre dimensioni.

Un’esperienza immersiva che la “semplice” sorgente sonora frontale non può raggiungere. L’astrazione dal luogo in cui avviene l’ascolto, l’esperienza più intima che ne deriva, grazie alla sparizione dei limiti fisici dello spazio di ascolto, la profonda introspezione guidata dallo stimolo e dall’intenzione dell’artista tradotti in musica. Quest’illusione di immersione sonora a 360 gradi può essere riprodotta anche attraverso l’ascolto “binaurale”. Il lavoro contiene tracce Dolby ATMOS 7.1.4 (24bit / 48KHz), Auro-3D 9.1 (24bit / 96KHz), DTS-HD Master Audio 5.1 (24bit / 96KHz) e LPCM Stereo 2.0 (24bit / 96KHz), i videoclip in risoluzione Full HD con audio Dolby ATMOS dei brani “L’Oro del Suono” e “Io noi la musica”; Making Of (Full HD) alla scoperta della produzione di 10 minuti; libretto di 32 pagine a colori con i testi in inglese e italiano.

Il nuovo formato del disco in Pure Audio Blu-Ray sarà presentato il 23 gennaio all’ANTEO – Palazzo del Cinema di Milano (Sala Astra, Piazza XXV Aprile 8 – ingresso libero) di Milano alle ore 18.30. Un appuntamento imperdibile per vivere un’esperienza di ascolto immersivo unica insieme a Franco Mussida.

Franco Mussida: «Questo lavoro proposto da Moondays dà la possibilità al “Pianeta della Musica e il viaggio di Iòtu” di essere colto in tutta la sua effettiva dimensione emotivo-sonora. La percezione della non violenza delle fonti dei suoni, della nettezza dei segnali pur nella loro separazione, e al tempo stesso della fine interazione tra gli strumenti, la dimensione di spazialità e profondità dovuta al loro posizionamento a cupola, oltre a far uscire l’ascoltatore dalla ristrettezza della dimensione stereofonica, regala proprio la sensazione di viaggiare nello spazio. A questo si aggiunge una particolare percezione del silenzio dovuta proprio alla durata dei suoni nello spazio. Questo, da un lato, grazie alla purezza delle fonti sonore (la chitarra e la voce in primis) e, dall’altro, alla ricostruzione magistrale dello spazio virtuale curata da Lorenzo Cazzaniga. Tutto questo lo si può godere ai massimi livelli ascoltando l’album al buio, cosa che si farà il 23 gennaio all’Anteo di Milano».

Lorenzo Cazzaniga: «Tutto il lavoro di missaggio dell’album in versione Dolby ATMOS cerca di rispettare la dimensione pacifica e rilassata della musica e mira a espandere la percezione spaziale dell’ascoltatore passo dopo passo, conducendolo per mano nel nuovo mondo del missaggio immersivo. Con Franco Mussida abbiamo iniziato a immaginare un mondo sonoro con molto carattere, molta dinamica e molti spazi. Le sorgenti audio acustiche sono state quindi registrate con i loro ambienti naturali; le sorgenti sintetiche sono state trattate come quelle acustiche, riproducendole in ambienti naturali tramite altoparlanti e registrando nuovamente i relativi ambienti. Ciò ha conferito vita naturale, profondità e spazio anche alle sorgenti sintetiche».

Non è un caso che la prima uscita ufficiale targata Moondays sia proprio l’edizione Pure Audio Blu-ray del nuovo album di Franco Mussida. L’opera, infatti, si sposa perfettamente con la mission dell’azienda: stimolare e condurre il fruitore dell’opera in un percorso dal forte impatto emozionale, volto alla riflessione interiore e ad una conoscenza profonda del sé, attraverso l’ascolto.

“Il pianeta della musica e il viaggio di Iòtu”, disponibile in formato CD e vinile e adesso anche in Pure Audio Blu- Ray, è un concept album di 13 brani interamente composto da Franco Mussida, che ne ha curato anche la simbologia e la copertina.

Un viaggio interiore che l’artista compie con uno strumento nuovo dal suono unico, generato da una chitarra classica baritona che apre a linguaggi e a un’espressività particolare. Il protagonista è IÒTU, un bambino il cui nome è espressione di due forze: quella di un IO egoico, asociale, che rivendica uno spazio tutto per sé, e quella di un Tu altruista che, al contrario, vorrebbe donarsi pienamente al mondo. Il disco è stato anticipato in radio e in digitale dal singolo “L’oro del suono” (qui il video https://youtu.be/qfAgCVZAkw8) e dal brano “Io Noi la Musica” (qui il video https://youtu.be/eyMv4gxJteI). Per una specifica scelta dell’artista, solo i singoli saranno disponibili in digital download e sulle piattaforme digitali.

Con questo progetto Franco Mussida crea e propone un nuovo stile musicale che può definirsi: “UltraProg-Pop”. Uno stile privo di violenza e di concitazione, lontano dal Prog tradizionale e con un insieme di qualità sonora che si addice all’ascolto immersivo. I testi, la cui scrittura è spesso schietta e diretta, sono cantati, recitati, declamati, ponendo questo lavoro fuori dal mondo della canzone convenzionale. Il progetto è accompagnato inoltre da “un’etichetta di qualità sonora controllata”: uno strumento informativo per gli ascoltatori, che sottolinea le caratteristiche delle registrazioni, precisando le diverse qualità delle sorgenti sonore presenti nei flussi musicali.

Questa la tracklist dell’album “Il pianeta della musica e il viaggio di Iòtu”: “Iòtu e il Piano Planetario”, “L’oro del suono”, “Il mondo in una nota”, “Afromedindian Blues”, “Democrazia Solidale”, “Ti lascio detto”, “Io Noi la Musica”, “È tutto vero”, “Il sogno e la strada”, “Ninì”, “Incanto e amicizia”, “Il lavoro della bellezza”, “Alberi”.

La versione in vinile contiene inoltre la bonus track “Stupore”.

FRANCO MUSSIDA nasce a Milano nel 1947. Un artista che si è occupato di Musica in ambiti diversi. Vite parallele: musicista, compositore, didatta e ricercatore. Scrive, dipinge, scolpisce, sperimenta e suona. Membro fondatore della PFM – Premiata Forneria Marconi, realizza decine di album, scrive molti dei successi nazionali e internazionali del gruppo, tra questi la Musica di “Impressioni di Settembre”. Ha collaborato, suonato con cantanti, artisti e intellettuali tra cui: Fabrizio De André (ha curato la produzione artistica di De André – PFM), Lucio Battisti, Francesco Guccini, Paolo Conte, Lucio Dalla. In quanto musicista è simbolo e capostipite di una generazione che negli anni Settanta ha creato e goduto della pienezza musicale del Prog, contribuendo a portare quel modello nel mondo. Nel 1984 è tra i fondatori del CPM Music Institute di Milano, tra i più prestigiosi istituti musicali italiani di Musica Popolare, ambito didattico in precedenza poco considerato e ora, anche grazie al suo lavoro, pienamente riconosciuto a livello istituzionale. A questo si associa il più che trentennale lavoro sociale e di ricerca in carceri e comunità in cui utilizza la Musica come strumento educativo. Tra i progetti realizzati “CO2”, un lavoro in 12 carceri italiane insignito nel 2017 della medaglia della Presidenza della Repubblica. Dal 2012 Mussida mostra le sue ricerche sugli effetti della Musica sulla struttura emotiva, attraverso l’Arte visiva e la saggistica. A riguardo, tra il 2013 e il 2020 scrive 5 saggi. Gli ultimi: “Il Pianeta della Musica” (Salani Editore, 2019) e “L’oro del Suono” (Nomos, 2021). Inoltre, progetta e realizza mostre esperienziali, installazioni permanenti in prestigiosi luoghi museali del nostro paese, tra cui la Triennale di Milano, e la Fortezza da Basso di Firenze, dove riceve nel 2015 il premio Lorenzo de’ Medici insieme ad Anish Kapoor. Il suo lavoro di ricerca sul Mistero che trasforma la Musica in emozioni prosegue tuttora nelle carceri di San Vittore, luogo che frequenta dal 1987, e nella comunità di San Patrignano.