L’importanza del silenzio e della meditazione [VIDEO]

la cura dell'essere

Daniel Lumera ci spiega come il slenzio, se ascoltato, ci riveli cose di noi che nessun altro può dirci e possa dare qualità alla nostra vita

“La voce del silenzio” erano il tema e il titolo di una canzone. Ma perchè il silenzio fa così rumore dentro di noi? Ce lo spiega in un video Daniel Lumera, docente e conferenziere e guida e riferimento nella pratica della meditazione ed esperto nell’area delle scienze del benessere, prima di introdurci alla meditazione.

Innanzitutto il silenzio, se asoltato profondamente, ci parla di noi e ci dice che cose che nessuna persona può dirci; può dare veramente qualità alla nostra vita e alle nostre relazioni. Lumera dice  aver accompagnato una persona carissima alla morte di aver imparato più cose di lei trascorso in silenzio che in tutte le parole dette e le situazioni vissute insieme.

Ci sono cinque tipi di silenzio

II primo è il silenzio verbale ed è un silenzio molto forte. Ci sono persone che hanno cambiato la storia della umanità, come Gandhi, che hanno passato un giorno della settimana in silenzio. La disciplina del silenzio verbae ci permette di entrare in rapporto profondo con noi stessi.

Il  secondo è il silenzio esteriore. Stare in assenza di rumori è proprio una necessità. Passare del tempo senza far rumore richiede attenzione, non é così semplice come sembrerebbe.

Il terzo é il sienzio interiore. È meraviglioso incontrare le persone  attraverso il silenzio interiore, uno stato in cui la nostra mente smette di pensare, paragonabile al computer. Alcune persone cambiano tante tecniche di meditazione. Lumera consiglia di perseverare nel silenzio interiore.

Il silenzio attivo ci permette di portare gli altri in uno stato di silenzio.

Il silenzio passivo è, invece, contemplativo e ci permette un ascolto profondo e opera su convenzioni, giudizi, aspettative, necessità.

L‘ascolto del silenzio attraverso il silenzio contemplativo è un ascolto che guarisce l’altro,  lo accoglie senza definizioni. Questo accogliere l’altro capita o quando siamo innamorati oppure quando la nostra mente è in silenzio.

Nella meditazione occorre mettersi seduti, con la schiena dritta e, dopo aver fatto due o tre respiri profondi, ascoltare il proprio corpo come se si ascoltasse da dentro, in silenzio.

Respirando si liberano le tensioni, si salutano e si lasciano andare. Si sorride alle proprie gambe, ai propri organo interni e loro sorrideranno a noi. La vita ha un ritmo, che deve essere ascoltato attraverso il silenzio. Ma ora spazio al video.