Intervista a Sara Rattaro, scrittrice genovese

“Uomini che restano”, il suo nuovo romanzo è un autentico successo così come i suoi precedenti libri per adulti (Sulla sedia sbagliata, Un uso qualunque di te, Non volare via, Niente è come te, Splendi più che puoi, L’amore addosso) e quello per ragazzi (Il cacciatore di sogni). Lei, la scrittrice genovese Sara Rattaro, è una donna sensibile, dolce e nel contempo forte e determinata che è riuscita a trovare se stessa e ad amarsi di più proprio tramite la scrittura.

Sara, osservando le tue pagine social abbiamo notato che sei stata recentemente in Spagna, è stato un viaggio di piacere e/o di lavoro?

Entrambi. In Spagna è stato pubblicato Brilla todo lo que puedas che è la versione spagnola di Splendi più che puoi. Poi, andare a Barcellona e pensare solo al lavoro credo non sia possibile.

In generale ti piace viaggiare?

Adoro viaggiare.

Le mete che ami maggiormente?

Non esiste un posto preferito in assoluto. Mi piace andare a scoprire posto nuovi anche molto lontani.

Tu sei di Genova, quindi amerai molto il mare. Ma lo ami anche d’ inverno?

Beh, il mare d’inverno ha un potere totalmente diverso. Spesso è ispirazione.

E della stagione fredda che cosa apprezzi in particolar modo?

La fortuna è che Genova non è mai una città troppo fredda ma quando anche qui si fa sentire, mi piace trascorrere il tempo libero al cinema.

Ti consideri una persona meteopatica?

No, direi di no.

Credi che la Letteratura e la lettura siano strumenti utili per superare i momenti bui e “invernali”- metaforicamente parlando- di una persona?

Credo lo sia soprattutto la lettura. Scrivere per me lo è sempre.

A te hanno aiutata?

A me ha aiutato a volermi bene per quella che sono che è il mio più grande traguardo.

Ma che cosa fa Sara Rattaro quando si sente giù di corda e triste per ritrovare la carica e tornare a sorridere?

Passo del tempo con mio figlio o chiamo le mie amiche.

Credito foto: Damiano Conchieri