John Lennon & Yoko Plastic Ono Band: in uscita il box ‘Power To The People’

NEW YORK – Nel 1971, John Lennon e Yoko Ono sbarcano a New York con la determinazione di voltare pagina. È l’inizio di un nuovo capitolo per entrambi, lontano dalla Gran Bretagna e immerso nel cuore pulsante del Greenwich Village. Quella che poteva sembrare una fuga dall’ingombrante eredità dei Beatles si rivela invece un approdo fertile per la loro espressione artistica e politica. In un’America lacerata dalla guerra del Vietnam, dalle tensioni razziali e da una crescente sfiducia nelle istituzioni, John e Yoko trovano terreno ideale per far fiorire un attivismo personale, radicale e profondamente sincero. È questo il contesto in cui nasce il cofanetto Power To The People (Super Deluxe Edition), a firma della John Lennon & Yoko Plastic Ono Band, in uscita il 10 ottobre per Universal, un monumentale archivio di suoni, immagini e testimonianze che ripercorre il periodo più politico della coppia, prodotto dal figlio Sean Ono Lennon con il team già premiato per l’edizione deluxe di Mind Games.

Il cofanetto si compone di 123 tracce, di cui 90 inedite, distribuite su 9 CD e 3 dischi Blu-ray, e spazia dall’iconica Give Peace A Chance del 1969 alle performance dal vivo dei One To One Concerts del 1972, passando per una completa rivisitazione dell’album Sometime In New York City, riassemblato in una nuova versione remixata chiamata New York City. Tutto il materiale è stato meticolosamente restaurato dai nastri originali, con tecniche di mastering e remix che restituiscono una potenza sonora nuova, senza snaturare lo spirito grezzo e urgente delle esibizioni. Il progetto è accompagnato da un libro illustrato di 204 pagine, pieno di memorabilia, fotografie mai viste prima, manoscritti e interviste d’archivio che aiutano a contestualizzare ogni pezzo di questo puzzle artistico e politico. Il cuore pulsante del cofanetto sono senza dubbio i concerti One To One tenuti al Madison Square Garden, le uniche esibizioni live complete di Lennon dopo i Beatles, e le ultime con Yoko. Organizzati per raccogliere fondi a sostegno dei bambini con disabilità intellettive, furono anche un gesto pubblico di attivismo puro. La versione restaurata include i due concerti, pomeridiano e serale, presentati per la prima volta per intero, più un montaggio “ibrido” che seleziona il meglio di entrambi. Queste performance, fino ad oggi solo parzialmente disponibili nell’album postumo Live in New York City del 1986, trovano qui una forma definitiva, potenziata anche dalla disponibilità dei mix immersivi in Dolby Atmos e 5.1 Surround Sound.

Sean Lennon, che aveva solo cinque anni quando perse il padre, racconta quanto sia stato emotivamente intenso per lui scavare nell’archivio personale dei genitori. Il progetto è stato per lui un’occasione di connessione, un modo per conoscere aspetti di suo padre mai esplorati prima. “È quasi come passare più tempo con lui”, ha dichiarato. La stessa Yoko, nella prefazione al cofanetto, sottolinea quanto quei concerti incarnassero la loro visione: Rock for Peace and Enlightenment. Ma Power To The People non si limita al palco. Racconta anche la quotidianità creativa e politica della coppia attraverso una vasta selezione di home recordings, jam session in studio e performance inedite, come quelle registrate all’Apollo Theatre di Harlem o al John Sinclair Freedom Rally, dove John e Yoko sostennero pubblicamente cause dimenticate dal mainstream. La raccolta si chiude con Home Jam, una serie intima di demo registrati in hotel e appartamenti, che mostrano John in un momento di vulnerabilità e spontaneità, intento a reinterpretare brani di Buddy Holly, Carl Perkins, Elvis Presley e altri giganti del rock. La sezione intitolata New York City, che dà anche nome al remix completo di Sometime In New York City, è forse la parte più politica del cofanetto. Quel disco, spesso sottovalutato o criticato per la sua produzione ruvida, riceve una seconda vita. I nuovi mix, privi degli eccessi dell’originale, permettono a testi come quelli di Attica State, Angela, Born In A Prison o John Sinclair di emergere con una forza rinnovata. La copertina del disco, che imitava un quotidiano con titoli su attualità e diritti civili, trovava la sua forza proprio nella fusione tra arte e attivismo, ed è oggi più rilevante che mai.

Tutto questo si svolgeva mentre Lennon veniva preso di mira dal governo degli Stati Uniti. L’FBI lo spiava, Nixon voleva espellerlo, l’immigrazione lo teneva sotto pressione e Yoko cercava disperatamente di riunirsi con la figlia Kyoko. La loro vita privata veniva scossa da un’ansia costante, ma né John né Yoko cedettero. Al contrario, raddoppiarono il loro impegno politico, usando ogni microfono, ogni palco, ogni intervista come un mezzo per provocare il cambiamento. Il restauro e la pubblicazione integrale di questo materiale arriva in un momento in cui la voce di Lennon – e la collaborazione visionaria con Yoko – risuona ancora con potenza. In un’epoca di polarizzazione, disinformazione e conflitto, il messaggio di Imagine e Give Peace A Chance non è solo memoria storica, ma una chiamata ancora viva. Power To The People non è solo un box musicale: è un documento, un archivio della coscienza, un’ode a una stagione in cui l’arte era politica, la musica era protesta e la coppia Lennon-Ono era in prima linea. Per chi conosce solo il Lennon “sognatore” o l’icona pop dei Beatles, questo cofanetto rivela un artista infiammato dalla realtà, pronto a mettere la sua carriera in gioco per qualcosa in cui credeva. È anche una testimonianza del legame indissolubile con Yoko Ono, troppo spesso relegata ai margini delle narrazioni, ma che qui emerge come partner creativa, instancabile e determinata. Insieme, hanno fatto della loro vita un’opera d’arte radicale, e Power To The People è il modo migliore per riviverla.