La Festa del Pd torna a Reggio Emilia, il governo non ci sarà

REGGIO EMILIA – La festa nazionale del Pd torna per il secondo anno consecutivo al Campovolo di Reggio Emilia: al via il 2 settembre, chiude il 14 l’intervento della segretaria Elly Schlein (foto). Ai dibattiti e agli incontri non ci saranno esponenti del governo, perché, spiegano il responsabile organizzativo del partito Igor Taruffi, il segretario regionale Luigi Tosiani e il leader provinciale Massimo Gazza, l’obiettivo è il consolidamento e “l’unità delle forze alternative alla destra”.

Attesi, da programma, alleati come Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli, Riccardo Magi, Maria Elena Boschi, Roberto Fico e Nichi Vendola; ma anche il presidente di Confindustria Orsini, oltre agli esponenti dei sindacati, a partire dal reggiano Maurizio Landini, segretario della Cgil. Tra gli appuntamenti, il 12 settembre ci saranno l’ex primo ministro di Israele Ehud Olmert e Nasser Al Qudwa, ex ministro degli Esteri dell’Autorità palestinese, nipote di Arafat. Con loro, il responsabile esteri del partito, Giuseppe Provenzano, e l’ex premier Romano Prodi.

“Uno dei fili di questa festa – ha spiegato Taruffi – è mettere a tema quello che sta accadendo a Gaza, lo sterminio e le indicibili sofferenze di quel martoriato pezzo di terra. In tutte le feste abbiamo chiesto di promuovere momenti di riflessione e denuncia, e chiediamo al governo di assumere iniziative degne di nota”.