
“Ripulire l’Alto Adige – afferma il coordinatore regionale di Cpi Andrea Bonazza – per mettere fine ad una ottusa mafia politica che con il business dell’immigrazione ha gettato questa provincia, un tempo modello sociale per l’Europa, in una una pericolosa pentola a pressione con centinaia di stranieri fuori controllo che sfruttano le nostre risorse aggredendo la nostra gente. Gente stufa – conclude Bonazza – Gente che oggi pretende un cambiamento radicale”.











