Mariella Nava: “Antonio Coggio è stato veramente un mito”

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mariella nava franzo belletti
foto Franzo Belletti

ROMA – Anche Mariella Nava piange Antonio Coggio, il produttore e compositore morto ieri a Roma all’età di 82 anni. Per la Nava, Coggio era un caro amico di famiglia: “La sua vita è stata dedicata solo alla musica – commenta – È stato veramente un mito. Un grande e una grande persona, generosa e amata da tutti davvero”, conclude con gratitudine la cantautrice.

Coggio, nato a Savona il 16 maggio del 1939, era chiamato ‘Tonino’ dagli amici e dagli artisti che ha scoperto: da Claudio Baglioni a Ivano Fossati, da Mia Martini alla stessa Mariella Nava, da Mimmo Cavallo a Fiorella Mannoia, da Luca Barbarossa a Stefano Rosso. Sono tante le canzoni scritte, arrangiate o prodotte da Antonio Coggio: oltre a ‘Questo piccolo grande amore’, definita la canzone del secolo, e ai primi album di Baglioni, Coggio ha prodotto anche successi come ‘Pensiero stupendo’ e ‘Pazza idea’ di Patty Pravo.