Maturità 2022 e mascherine, Galli: “Rispettare in ogni caso i limiti per le distanze”

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MILANO – Per Massimo Galli, già direttore del reparto di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, “richiedere ai ragazzi di portare la mascherina agli scritti della maturità e toglierla, con le ragionevoli distanze, agli orali, ha senso. Anche durante lo scritto, comunque, potrebbe essere tolta se le distanze e le condizioni di aerazione sono accettabili. Mi ricordo di aver fatto la maturità nel corridoio della mia scuola con un distanziamento notevole tra un banco e l’altro. In una situazione così, oggi non ci sarebbe bisogno di portarla”, spiega all’Adnkronos Salute.

Non è dunque solo questione di mascherina: “Bisogna rispettare in ogni caso i limiti per quanto riguarda le distanze e le norme di igiene che abbiamo imparato a conoscere ormai a menadito – sottolinea lo specialista – L’orale senza mascherina potrebbe essere discutibile e pericoloso per i docenti che devono ascoltare più ragazzi, in successione. Ma si tratta comunque di colloqui brevi e, con qualche debita attenzione al momento dell’interrogazione, della mascherina si può fare a meno”.

Però, avverte, “il dibattito sulle mascherine all’esame di maturità diventa ozioso se fuori dalla scuola regna la noncuranza. Sono settimane che il rispetto delle norme per la prevenzione” di Covid-19 “non viene attuato da nessuna parte”. “In queste condizioni – conclude – fa sorridere accapigliarsi su ambiti limitati a fronte del rilassamento delle ultime settimane”.