
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata al valore delle nuove terapie e alla loro sostenibilità per il Servizio sanitario nazionale. Su questo aspetto si è soffermato il presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), Robert Giovanni Nisticò: «È molto importante anche per noi cercare di capire come misurare il valore e come possiamo misurare gli esiti di salute dopo queste terapie innovative, perché su questo si gioca una parte importante del futuro della sostenibilità del nostro Servizio sanitario nazionale».
Al centro del dibattito anche il tema dell’integrazione tra ospedale e territorio. Paolo Pronzato, responsabile della Rete Oncologica della Regione Liguria, ha evidenziato come la crescente complessità delle cure oncologiche renda indispensabile una nuova organizzazione dell’assistenza: «Il cancro continua a rappresentare il principale problema per l’organizzazione sanitaria pubblica, sia per l’aumento dei casi sia per la complessità delle cure. La cronicizzazione di molte patologie apre la strada a una sempre maggiore integrazione tra ospedale e territorio, affinché il paziente possa essere seguito nella fase cronica sul territorio anziché in ospedale. Per fare questo è necessaria la collaborazione di professionisti diversi – medici, oncologi, farmacisti e infermieri – in un percorso non semplice ma indispensabile per il futuro dell’assistenza».
Un altro tema centrale è stato quello della prossimità delle cure e del rafforzamento dell’oncologia territoriale. Il presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Roma, Giuseppe Guaglianone ha sottolineato l’importanza di valorizzare tutte le professionalità sanitarie presenti sul territorio: «Oggi la parola d’ordine del Servizio sanitario nazionale è prossimità. Il paziente vuole curarsi al proprio domicilio o sotto casa e quindi bisogna organizzare l’assistenza attorno alla prossimità, valorizzando tutte le strutture esistenti e il sistema delle Case di Comunità. Le farmacie rappresentano una grande risorsa e devono essere integrate pienamente nel nuovo sistema territoriale. C’è bisogno di dare continuità alle cure, standardizzare i percorsi assistenziali e valutarli sulla base degli esiti di salute. Noi farmacisti siamo pronti a lavorare fianco a fianco con medici, infermieri e tutti gli altri professionisti sanitari per costruire percorsi sempre più efficaci per i pazienti».
Ampio spazio è stato riservato anche alla prevenzione e agli screening oncologici, considerati strumenti fondamentali per ridurre l’incidenza delle diagnosi in fase avanzata. La direttrice dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia della ASL di Frosinone, Cecilia Nisticò ha ribadito il ruolo strategico del territorio nella promozione della prevenzione: «Prima di essere un paziente una persona è un cittadino e solo il territorio, insieme ai medici di famiglia, conosce davvero il cittadino e può accompagnarlo verso gli screening. Gli screening non significano evitare la malattia, ma consentono di individuare il tumore in una fase molto precoce, aumentando in maniera significativa le possibilità di guarigione e, in molti casi, evitando trattamenti complessi».
La Dott.ssa Cecilia Nisticò ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di ampliare i programmi di prevenzione: «Accanto agli screening già consolidati per mammella, colon-retto e cervice uterina, sarebbe importante sviluppare ulteriormente programmi dedicati al tumore del polmone nei soggetti a rischio e al melanoma. Individuare precocemente queste patologie significa aumentare le possibilità di guarigione e contribuire alla sostenibilità del sistema sanitario».
Dai lavori è emersa una visione condivisa: il futuro dell’oncologia passa attraverso una sempre maggiore integrazione tra ospedale e territorio, la valorizzazione delle innovazioni terapeutiche sulla base dei risultati ottenuti, il rafforzamento della prevenzione e una governance capace di garantire equità di accesso alle cure in tutto il Paese.






![Sexy Dance Workout per bruciare e tonificare [VIDEO] 15 min sexy dance workout](https://www.lopinionista.it/wp-content/uploads/2020/04/15-min-sexy-dance-workout-100x70.jpg)

![Full intense workout da 20 minuti [VIDEO] full intense workout](https://www.lopinionista.it/wp-content/uploads/2020/04/full-intense-workout-100x70.jpg)
![Allenamento di plank addominale [VIDEO] plank 10 minuti](https://www.lopinionista.it/wp-content/uploads/2020/05/plank-10-minuti-100x70.jpg)




