Max Pezzali: un 2026 su di giri

foto di Michele Piazza

MILANO – Il 2026 si preannuncia come un anno straordinario per Max Pezzali, che torna protagonista con un calendario fitto di progetti discografici, show unici e tournée internazionali. Dopo il successo degli ultimi live e l’affetto costante di un pubblico che continua a crescere, l’artista rilancia con un programma ambizioso che attraversa mare, Europa, stadi e palasport, consolidando un legame generazionale che non conosce battute d’arresto.

Si parte dal 24 al 28 febbraio a Sanremo con Max Forever The Party Boat, una serie di performance speciali a bordo della nave Costa Toscana. Per cinque serate consecutive il cantante sarà protagonista di show tematici pensati per sorprendere ogni sera con atmosfere diverse, tra grandi classici e momenti più intimi, trasformando il palco sul mare in una vera festa condivisa con i fan. A bordo sarà presente anche uno store ufficiale dedicato al progetto, con merchandising esclusivo e tutti gli album disponibili in cd e vinile. In aprile prenderà il via il primo tour europeo, Max Forever Goes to Europe 2026, che segna un nuovo capitolo internazionale della sua carriera.

Il tour comincerà il 14 aprile 2026 a Londra all’O2 Academy Brixton, proseguirà il 17 aprile 2026 a Ginevra all’Arena, il 19 aprile 2026 a Zurigo all’Hallenstadion, il 21 aprile 2026 a Bruxelles al Forest National e il 22 aprile 2026 a Parigi a Le Zénith. Le date successive saranno il 24 e il 25 aprile 2026 a Koper all’Arena Bonifika, il 27 aprile 2026 a Barcellona al Razzmatazz 1 e il 28 aprile 2026 a Madrid a La Riviera. A queste si aggiunge un appuntamento speciale il 16 luglio 2026 a Locarno in Piazza Grande in occasione del Moon&Stars Festival. Un’occasione importante per incontrare il pubblico europeo e portare fuori dai confini italiani un repertorio che ha segnato intere generazioni. L’estate sarà invece dominata da Max Forever Gli anni d’oro – Stadi 2026, un tour che ha già superato i 600.000 biglietti venduti e che registra i primi sold out.

Il debutto è previsto per il 7 giugno 2026 a Lignano Sabbiadoro allo Stadio Teghil. Si prosegue il 13 e il 14 giugno 2026 a Torino all’Allianz Stadium, il 19 giugno 2026 a Napoli allo Stadio Maradona, il 23 e il 24 giugno 2026 a Roma allo Stadio Olimpico, il 27 e il 28 giugno 2026 a Bologna allo Stadio Dall’Ara. A luglio sarà la volta dell’1 e 2 luglio 2026 a Messina allo Stadio Franco Scoglio, del 5 luglio 2026 a Bari allo Stadio San Nicola, dell’8 e 9 luglio 2026 a Padova allo Stadio Euganeo e infine dell’11 e 12 luglio 2026 a Milano allo Stadio San Siro. Un percorso nei principali stadi italiani che conferma la dimensione live come cuore pulsante del progetto Max Forever.

A chiudere l’anno sarà una nuova sfida indoor con Max Forever – Stessa storia, stesso posto, stesso bar, una vera residency all’Unipol Dome Milano Santa Giulia. Gli appuntamenti sono fissati per il 22, 23, 26, 27, 29 e 30 dicembre 2026, sei concerti esclusivi che trasformeranno l’arena in un enorme bar di provincia, simbolo dell’immaginario narrativo di Pezzali. Sarà uno show completamente rinnovato, pensato per riportare in una dimensione più raccolta l’energia e le emozioni che hanno caratterizzato gli spettacoli negli stadi. Sul fronte discografico è atteso anche Max Forever Vol.2, un nuovo volume che raccoglierà inediti e rarità, accompagnato da nuove stampe celebrative in vinile di tutti gli album, pubblicato per Atlantic Records e Warner Music.

Un progetto che punta a valorizzare il passato e allo stesso tempo a offrire contenuti inediti ai fan di lunga data e alle nuove generazioni. Non manca infine il capitolo televisivo con il ritorno di ‘Nord sud ovest est – La leggendaria storia degli 883’, la serie dedicata alla nascita e all’ascesa degli 883, che tornerà in ottobre con otto nuovi episodi per la seconda stagione su Sky. Un racconto che continua ad approfondire uno dei fenomeni musicali più iconici degli anni Novanta italiani. Tra mare, Europa, stadi e palasport, il 2026 di Max Pezzali si configura così come un viaggio lungo dodici mesi che unisce memoria e futuro, celebrazione e nuove sfide, confermando la forza di un artista capace di trasformare ogni concerto in un rito collettivo.