Morricone torna a dirigere per il Papa: “L’anno prossimo in Vaticano, non ho potuto dire di no”

Ennio MorriconeROMA – Al Papa non si può certo dire di no. E così Ennio Morricone, dopo l’addio alle scene dato con il concerto tenuto a Lucca il 29 giugno scorso, ha annunciato un ritorno alla direzione d’orchestra per il 2020. “L’anno prossimo ci dovrebbe essere un concerto nell’Aula Nervi, in Vaticano. Non me lo ha chiesto il Papa, ma comunque non potevo dire di no”. Novantuno anni appena compiuti, ma nessuna voglia di fermarsi per il Maestro, premio Oscar alla Carriera e firma di indimenticabili colonne sonore.

“Ho anche scritto alcune cose: una per uno spot pubblicitario e un’altra, un po’ scorbutica per chi deve eseguirla, che sarà diretta da mio figlio a inizio 2020 in piazza del Duomo a Milano. Ma non ha niente a che vedere con la musica da cinema, ma è musica che io definisco contemporanea”, spiega.

L’annuncio del nuovo concerto è arrivato durante un incontro ristretto per la consegna dell’onorificenza dell’Ordine del Sol Levante, a Roma. Il Giappone, infatti, ha voluto rendere omaggio a Morricone “per i meriti acquisiti nella promozione dell’interscambio fra Giappone e Italia nel campo della composizione musicale – in particolare di colonne sonore per film”.

“E’ un grandissimo onore per me”, ha ringraziato Morricone, accompagnato da uno dei figli, ricevendo il riconoscimento e ricordando l’unico lavoro fatto in Giappone: “quando mi hanno chiesto di lavorare alla fiction di ambientazione storica Musashi, il mio timore era che mi chiedessero musiche tradizionali giapponesi, che non ero in grado di realizzare. Faccio musica europea, dissi loro, ma era proprio quello che chiedevano: il mio stile e niente altro. Fu una bella impresa”.