Neroloz ci parla del suo nuovo brano “Sei la mia fortuna”

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Dal 27 novembre sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming e in rotazione radiofonica “Sei la mia fortuna” (Drmstudio), nuovo brano inedito di Neroloz. Il singolo descrive lo stato d’animo di chi guarda con speranza all’amore,al sole, alla natura, provando sensazioni ed emozioni difficili da verbalizzare, tanto meno da spegnere. Il brano, arricchito da sonorità elettroniche anni ’80-’90, vuole veicolare un messaggiodi vicinanza e supporto rivolto a tutti quelli che si adoperano e agiscono per cambiare lo stato delle cose in questo difficile momento storico: sono loro la nostra fortuna.

L’artista ci ha gentilmente concesso un’intervista.

“Sei la mia fortuna”, nuovo brano inedito, di che cosa si tratta?

“Sei la mia fortuna” è stata scritta durante il lockdown in un momento in cui i miei pensieri e le mie riflessioni erano rivolte a chi mi stava accanto e a quelli che si adoperavano, e lo fanno tutt’ora, per cambiare la situazione odierna attuale. E’ intesa come stato d’animo relativo ai giorni d’oggi in quanto esseri viventi sopravvissuti a questa pandemia. In una situazione “normale” avrei pensato alla fortuna come momenti di felicità legati al benessere e al successo ma ad oggi mi basta pensare ai momenti di vita con i miei cari e i miei amici. Descrive lo stato d’animo di chi guarda con speranza all’amore, al sole, alla natura, provando sensazioni ed emozioni difficili da verbalizzare, tanto meno da spegnere, cercando di esorcizzare la negatività del periodo vissuto ed ottenendo una maggiore consapevolezza sulla fortuna che abbiamo in quanto esseri viventi. Il brano è tratto dall’album che spero di pubblicare entro la primavera del 2021.

Qual è il messaggio che vuoi lanciare con questo brano?

E’ ovviamente un messaggio in primis positivo e contro questo maledetto virus. Ho voluto mettere in contrasto immagini positive contro immagini negative visibili anche nel videoclip. Un messaggio quasi super partes, proveniente dall’”alto”, dal punto di vista di un “alieno” che osserva e che comunica con la musica le sue sensazioni.

Questo lavoro è arricchito da sonorità elettroniche anni ’80-’90, com’è maturata questa scelta?

La scelta di un sound 80-90 è sempre presente nei miei lavori , in quanto sono cresciuto nei mitici anni 80 e 90 assimilandone tutte le caratteristiche sonore, musicali ed artistiche, ed è stato un periodo a mio avviso molto ricco, innovativo ed originale anche dal punto di vista culturale. Sono molto legato a questo periodo anche perché da lì è partito tutto sia a livello di studi e ricerche personali che a livello professionale formando le mie prime Band e i miei primi progetti discografici. Penso avvenga in modo molto naturale perché ormai fa parte del mio background.

Com’è stato strutturato il videoclip ufficiale del brano?

La struttura del videoclip è stata pensata come un insieme di immagini “positive”, solari e immagini “negative”, scure che contrastano in un ambiente sonoro quasi onirico e visionario. Sono immagini che accompagnano la struttura musicale del brano anche se ad un primo ascolto e ad una prima visione sembrano non essere molto attinenti al testo del brano stesso. Questa è una tecnica che a me personalmente piace molto, infatti quando vedo dei videoclip musicali di altri artisti che usano più o meno questa tecnica ne rimango sempre molto affascinato perché in apparenza sembrano essere scollegati musica e video mentre in realtà sono profondamente connessi. Il videoclip è prodotto dalla DRMSTUDIO e da NeroloZ.

Hai all’attivo quattro album, puoi tracciare un primo bilancio di questa prima parte della tua carriera musicale?

Mi definisco un “artigiano” della musica, con all’attivo quattro album e il quinto in cantiere, ho pubblicato anche un dvd-live “Live on Mars” con i CINEMA UNDERGROUND che ha visto come special-guest Leeroy Thornill dei PRODIGY.Nel 2010 ho fondato la label e studio di registrazione “Filibustarecords” e in collaborazione con il DRMSTUDIO, ricerco, formo e produco nuovi talenti. Il mio primo album in assoluto è stato ”Single frame shoot” che ho pubblicato nel 2006 insieme alla mia band appunto i Cinema Underground un trio formato da me NeroloZ alla batteria , mio fratello DJ Sinth-Ethic ai sintetizzatori e il mio amico Sir Andrew al basso , un album molto suonato un live in studio. A seguire come solista come NeroloZ ho pubblicato quasi contemporaneamente due album perché frutto di un’intensa creatività e maturazione che stavo facendo in quel periodo, 2017. Gli album sono “B-Gun” molto scuro e potente dal punto di vista ritmico, ed ”In it” sempre elettronico ma molto più pop. Negli anni seguenti ho iniziato a collaborare con molti artisti ,autori e cantanti e questo lavoro di collaborazione mi ha portato sia alla scoperta di nuovi ed interessanti giovani talenti, che alla produzione di una prima compilation dal nome “Singles Songs & Remixes, Vol. 1”, 2018, una compilation che vede la partecipazione di vari artisti (Roberta Faccani ex cantante dei Matia Bazar, Gianluca Merolli Cantante/attore), Andrea Satta (Cantante/Autore) leader dei Tetes de Bois emergenti e non .Attualmente sto preparando un altro album che spero di pubblicare la prossima primavera 2021 da cui l’estratto“Sei la mia fortuna”. Come musicista sono un batterista (ma suono un pò anche il pianoforte e la chitarra)e collaboro con molti artisti soprattutto per il mio stile e il mio suono. Come produttore ho collaborato con molti artisti e band in studio e dal vivo, e ho partecipato a show teatrali, televisivi e programmi radio. Un primo bilancio di questa carriera musicale è fondamentalmente positivo anche se personalmente non sono mai soddisfatto delle mie creazioni. Sono sempre più convinto che inconsciamente questo lavoro nasca soprattutto dal fatto di prendere sempre più coscienza della realtà che mi circonda e di maturare una ricerca interiore personale di consapevolezza.