“Non ho bisogno di niente”, il nuovo singolo di Cortellino

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“Non ho bisogno di niente parla della riscoperta dell’amore. L’ho scritto pensando a tre cose per me fondamentali, ma immateriali”

cortellino non ho bisogno di niente-copertinaDal 15 aprile 2022 è disponibile in rotazione radiofonica e in digitale “Non ho bisogno di niente” (LaPOP), il nuovo singolo di Cortellino. É un brano tenero dedicato alla libertà, al mare e all’amore, che comanda sempre le dinamiche universali. Il singolo è un esame di coscienza di Cortellino sulle distrazioni e sui difetti, il tutto condito con una chitarra dal suono psichedelico.

Cortellino ci ha gentilmente concesso un’intervista.

“Non ho bisogno di niente” è il tuo nuovo singolo, di che cosa si tratta?

È una canzone che parla della riscoperta dell’amore. L’ho scritta pensando a tre cose per me fondamentali, ma immateriali: l’amore e gli affetti, che conservo nel mio cuore; la libertà, che conservo nel mio spirito; il mare, troppo grande da toccare.”

Cosa vuoi trasmettere con questo brano?

Con questo brano ho cercato di sintetizzare il concetto che poeticamente Ivan Graziani ha cantato in questa strofa dicendo “perché son così corti i momenti belli…” ecco: perché son così corti i momenti belli? Io ci ho pensato su molto e suppongo che sia perché quando sei felice non hai bisogno di niente, secondo me è così, quando sei felice hai tutto quello che ti serve e non badi alla relatività del tempo e dello spazio perciò, perdiamo la sensazione del tempo; quindi, la felicità ci porta verso l’infinito ed è secondo me quello che ognuno di noi dovrebbe ricercare.

C’è anche un videoclip, come si caratterizza?

Il videoclip non è proprio un videoclip ma più un lirics animated video, lo ha realizzato uno studio di grafica del Pakistan che si chiama Crumbling studio, mi piace pescare da culture differenti elementi creativi per i video, questa volta ho lasciato ai ragazzi carta bianca e mi hanno fatto emozionare con il loro prodotto.

Come nasce il tuo progetto musicale?

Il mio progetto nasce nel 2007 con il primo disco per l’etichetta udinese Arab Sheep e inizio a suonare sotto lo pseudonimo di Cortex che abbandonerò successivamente. Nel 2008 suonando al Piper di Roma in occasione della finale del Tour Music Fest vengo notato da Mogol, il quale mi premia per i testi assegnandomi una borsa di studio per il C.e.t. Nel 2010 – 2011 continuo a suonare dal vivo e mi dedico ad auto-produzioni sul web. Nel 2013 esce l’album “Cinico Romantico” per Maninalto! Records di Milano e vengo così definito cantautore blues Lo-Fi, ottenendo buone critiche dalla stampa e dalle radio. A ottobre dello stesso anno vengo nominato “artista della settimana” da MTV New Generation. Nel 2014 apro i concerti di Tonino Carotone e suono all’after-party del concerto di Manu Chao, inoltre ricevo il premio Superstage al Mei di Faenza come miglior artista emergente. Nel 2015 registro il mio terzo disco che, in collaborazione con Radiocoop, viene scelto da Irma Records insieme ad altri 10 artisti italiani per far parte della collana “Mi sento indie” uscita a marzo 2016 e distribuita in tutta Italia in esclusiva per le librerie Coop. Nel 2017 pubblico alcuni singoli, tra questi anche “Bblues”. In seguito, faccio un tour nazionale supportato da Materiali Musicali, la Siae ed il mbact nel progetto S’Illumina. Il 12 ottobre 2018 è uscito “140 Kmh”, cover del grande Ivan Graziani. Nel 2019 pubblico un album dal titolo “Solo quando sbaglio”, nel 2020 dei remix del disco “solo quando sbaglio” curati da Glith, nel 2021 delle cover di Lucio Dalla “Caruso” e di “La stagione dell’amore” di Franco Battiato, per poi pubblicare un singolo inedito intitolato “Il pensiero da nulla fugge” ed un altro singolo che si intitola “Una giornata butto via” con tema principale il rapporto con il mondo del lavoro.